Wesak 2017, il plenilunio del Toro

Dopo il potente plenilunio dell’Ariete del’11 aprile, eccoci arrivati al plenilunio del Toro del 10 Maggio per partecipare come parte attiva al Wesak, la cerimonia spirituale più importante dell’anno, durante la quale i maestri Buddha e Cristo con la loro presenza e il loro intento rendono possibile un collegamento energetico diretto fra il Cielo e la Terra, permettendo a tutta l’Umanità di ricevere la loro benedizione colma d’amore.

Ogni anno, durante il plenilunio del Toro, si ripete questo incontro fra il Buddha, il Cristo e l’Umanità. Buddha e Cristo da tempo sono in stretto rapporto e insieme lavorano per risvegliare nel genere umano la capacità di attrarre sempre più energia spirituale al fine di riuscire a trasformare la percezione attuale di paura, depressione, incertezza e rabbia in cui siamo immersi, nella certezza del sopraggiungere di un’era di pace e di fratellanza.

In questo periodo di transizione, segnato dal passaggio dall’Era dei Pesci all’Era di Acquario, l’umanità sta vivendo eventi oscuri e dolorosi, dettati dal Male che sembra dominare sul mondo intero, esaltando la materia nei suoi aspetti più densi. Tutto questo crea in noi scoraggiamento e una grande sensazione di impotenza, ma a cui noi non dobbiamo cedere, mai.

Quindi niente lamentele e niente pessimismi, nessuna sensazione di sconfitta ci deve pervadere, poiché i nostri Maestri ci hanno insegnato che ogni momento di transizione ha in sé una grande promessa di un mondo migliore. Tutto ciò che succede ha uno scopo preciso, che è quello di realizzare le nostre potenzialità evolutive e di portare la nostra coscienza su livelli sempre più elevati.

Il Sole in Toro, costellazione dell’illuminazione e connessa al maestro Buddha, si oppone alla Luna in Scorpione, la quale rende la materia pesante e resistente alla luce. Ma essa non riuscirà ad oscurare la potente onda di luce sprigionata da questo plenilunio, espressione del più puro amore proveniente dai cuori di Buddha e Cristo.

Nel cielo di questo plenilunio, oltre al Sole in Toro, c’è un altro importante punto di emissione di energia, rappresentato da Mercurio, Venere e Urano uniti in Ariete, e che il plenilunio precedente, avvenuto proprio in Ariete, ce ne aveva anticipato le qualità, mettendoci in contatto con il fuoco cosmico proveniente dal piano dello Spirito.

Mercurio, Venere e Urano in Ariete durante questo plenilunio, illumineranno il percorso iniziatico dell’Umanità con il loro bagliore accecante, immettendo in questo plenilunio l’energia di 1° raggio, che inneggia al potere creativo e alla volontà e che apporta a questo Wesak il valore del fuoco dello Spirito veicolato dall’amore proveniente dal cuore del Cristo.

Ariete ci chiede di aprire i nostri cuori per accogliere e custodire in noi il fuoco dello spirito, rendendo sempre più forte la nostra volontà d’amare. Venere ci insegna il vero significato dell’amore, dell’amore incondizionato che non vede differenze.

Venere, insieme a Mercurio e ad Urano staziona in Ariete, ma non dimentichiamoci che Venere è il governatore del Toro sul piano della personalità, quindi questa fulgente Venere in un segno di fuoco affianca e sostiene il Sole nel suo compito di emanare energia d’amore. Insieme ci aiuteranno a comprendere il perdono e ad accogliere l’altro nel nostro cuore.

L’amore che riusciamo ad esprimere da sentimentale diverrà amore fraterno, da anima ad anima, per divenire infine amore cosmico, quell’amore che riconosce nell’essenza dell’altro la nostra stessa essenza, cancellando ogni limite, ogni separazione ed ogni differenza.

Man mano che la personalità soccombe perdiamo la nostra individualità e ci avviciniamo all’unione delle coscienze, all’unione dei cuori. Se ci identifichiamo con la coscienza, la forma perde il suo potere e i nostri cuori divengono punti di attrazione potente. Solo allora il gruppo prevarrà sul singolo e insieme riuscirà a costruire un mondo migliore basato sulla solidarietà e la condivisione.

Il plenilunio del Wesak, quest’anno, attraverso le energie di Toro e di Ariete ci chiede, senza esitazione alcuna, di avere fiducia nella vita, riconoscendo che ora il Piano è in azione. Il Proposito, che i maestri conoscono e servono, può essere realizzato ora, attraverso il nostro contributo e la nostra presenza innocua, ma forte, nella vita.

Chiudete gli occhi e provate ad immaginare questo mondo futuro, non lontano, in cui l’Umanità ha trasformato tutti i conflitti personali in rapporti basati sul reciproco aiuto, in cui ha costruito una grande rete di luce vibrante, formata dall’unione di miriadi di cuori volti solo a realizzare la fratellanza e l’amore.

Ogni anno, durante il Wesak, dal cuore di Buddha e di Cristo giunge a noi la loro immensa benedizione d’amore, proprio per aiutarci a realizzare questo futuro, basato sul servizio verso la Vita, che mette le nostre coscienze al servizio del gruppo offrendo tutte le nostre qualità ad esclusivo beneficio del bene comune.

Maria Grazia Barbieri

Maria Grazia Barbieri nasce a Modena e dopo studi liceali trascorre alcuni anni ad approfondire la lingua inglese e l’astrologia viaggiando in Europa e in Oriente. Durante la permanenza in Oriente l’interesse per la scienza astrologica diviene più profondo e consapevole.
Poi l’incontro con Massimo Rodolfi la porta in contatto con lo studio del Raja Yoga e dà inizio a dieci anni di profondo lavoro di trasformazione di sé e di studio dell’esoterismo.
Nel presente il suo impegno è di diffondere con dedizione i fondamenti dell’esoterismo e la conoscenza dell’astrologia esoterica attraverso seminari e conferenze. Inoltre segue e coordina le molteplici attività dell’associazione culturale Atman, di cui è punto di riferimento a livello organizzativo.

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