Non mangiare carne è una scelta per la Vita.

non mangiare carne una scelta di vitaSono anni che me ne sento dire di tutti i colori. Non è bello, almeno di primo impatto, essere derisi, a volte educatamente ( e chi mi si rapporta non si accorge del ghigno che produce!), altre volte in maniera più palese, da accaniti buongustai (se buongusto è il mangiare sangue… del resto anche Dracula era un Conte), che cercano di convincermi delle ragioni antropologiche, filosofiche e scientifiche del mangiare esseri viventi.

Io taccio spesso… osservo e taccio. Ormai è dimostrato, anche attraverso quella scienza “farlocca” (la stessa scienza che fino a ieri diceva che la carne faceva bene), che tutti i prodotti animali sono spesso compartecipi di processi che inducono malattie nei nostri corpi fisici.

Ora, non è una gara a chi ha più ragione e non è nemmeno una lotta di potere. Il mangiare esseri viventi è contrario alla vita. Poi, mi piace la gente che dice: “Ti ammiro, ma a me la carne piace e non ne posso fare a meno”. Queste persone, spesso, si assumono la responsabilità di ciò che vogliono, desiderano, senza attaccarsi a qualsiasi branca della “scienza” e senza fare i tuttologi da quattro soldi, di cui sono pieni i blog di ogni genere.

Conosco la biochimica, la amo e sono convinta che la metabolizzazione di proteine, grassi e sostanze di ogni genere presenti nella carne, siano davvero di impiccio al buon funzionamento dei processi metabolici. Poi, da occultista, ne sento l’energia di putrefazione, la morte e la vibrazione di terrore che trasmette la carne nelle nostre cellule. In più, amo gli animali. Tutti, non solo il mio criceto…

Qualcuno mi deriderà, non importa, ma il corpo fisico di chi mangia molti esseri viventi è precocemente invecchiato (ora tutti vegani, eh?!). Mi trovo spesso ad osservare le persone, a ritrovare amici che non vedo da diversi anni e noto come il loro corpo sia degradato rispetto al mio. Non è un giudizio, ma un dato di fatto. La mia pelle (e non è una questione genetica), è molto più viva di chi mangia carne. Mettete a confronto un vegano o un vegetariano con un super carnivoro. Qualche differenza, se siete sinceri con voi stessi, la troverete!

Oramai, nell’Era dell’Acquario, dovremmo abbandonare questo nutrimento primitivo, perché il cibo è in primis nutrimento, e cibarci di sostanze più antiossidanti ed elevate possibili, fosse solo per combattere il clima degradato in cui viviamo, è un atto di amore per sé e per la vita. Soprattutto se ci definiamo ecologisti.

Per non parlare dell’avidità con cui ci si sbizzarrisce su un piatto di “fiorentina”. Anche qui, osservando bene le persone, fuoriesce l’aspetto più primitivo e animale che soggiace nascosto nella quotidianità.

Essere sul sentiero dell’evoluzione significa per prima cosa cercare la coerenza nella propria vita.

Non illudersi che non mangiare carne ci escluda da ogni tipo di malattia. Poi, eventualmente, per filosofia di vita, si può smettere di nutrirsi di cibo morto.

Le scelte si fanno perché c’è un valore dietro a ciò che si professa e lo si consacra ogni giorno. Nel silenzio delle proprie vite.

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Donatella Donati

Donatella Donati nasce a Imola il 31/05/1974.
Fin dalla giovane età si interessa di libri, musica e tutto ciò che ruota attorno al mondo del naturale.
Si laurea in Tecniche Erboristiche, presso la facoltà di Farmacia dell’Ateneo di Bologna con una tesi sperimentale sulla radioattività naturale e artificiale delle piante officinali. Per diversi anni lavora come erborista, intervallando questo lavoro ad alcuni anni nei quali ricopre il ruolo di informatore medico scientifico per la ditta erboristica Arcangea. Durante questi anni frequenta anche la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove intraprende il ramo di studi in Filosofia della Scienza.
Sempre attratta dalla connessione che esiste tra la scienza e le energie sottili, s’iscrive alla scuola per terapeuti esoterici Energheia, dove, attualmente, ne ricopre il ruolo di insegnante presso la sede di Padova. Inoltre, scrive sulla rivista “Il Discepolo” dove cura una sezione di Fitoterapia Energetica. La sua esperienza e l’amore per le piante, l’hanno portata a formulare, insieme a Massimo Rodolfi, la linea fitoterapica Exalux ed è coautrice del libro: “Exalux, erbe di Luce”. Scrive sul portale Yogavitaesalute nella sezione Scienza e Tecnologia.
Ha gestito diversi campi estivi per i bimbi nella città di Imola, dove ha fatto percorsi di yoga alle scuole d’infanzia e corsi di zoo antropologia didattica in diverse classi delle scuole primarie (in collaborazione col Canile di Imola) con il suo amato Bubu.
Insegna meditazione e fa consulenze di fitoterapia energetica presso il centro Amida a Toscanella di Dozza, Bologna.

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