Mi piacerebbe…

  1. mi piacerebbeMi piacerebbe imparare l’arte del sano divertimento senza se e senza ma. Giusto per il semplice fatto di potermi divertire con il niente che poi è il tutto. Ridere e ridere ancora perché nulla è più bello delle sane e gustose risate.
  2. Mi piacerebbe arrangiarmi. Con quello che ho. Senza cercare altro. Perché ho tutto ed è dentro di me. Vivere con quello che ho senza bramare e desiderare altro perché l’altro crea frustrazione e danneggia quello che si ha. Vivere nella e della semplicità che poi è la vita: una sana realtà.
  3. Mi piacerebbe imparare tutto dall’inizio. Per principio. Per piacere. Per la novità. Perché tutto è bello e può essere letto nella chiave giusta senza preconcetti e congetture, ma perché “così è” e non c’è altra via se non il lasciare che sia.
  4. Mi piacerebbe essere accudita. Ma nel senso di sapere che qualcuno riempie il mio cuore per il semplice fatto che io esisto. Quell’amore unico e totalizzante che ti fa sentire unico e speciale. Quello sguardo unidirezionale e univoco. Quell’essere speciale pur essendo normale.
  5. Mi piacerebbe guardare il mondo e vederlo colorato. Non bicolor. Vederne tutte le sue mille angolazioni, i suoi mille colori. Vederne la bellezza anche là dove il bello non c’è.
  6. Mi piacerebbe mascherarmi, colorarmi, arrabbiarmi per il semplice fatto che ho voglia di farlo. Senza preconcetti. Essere libera. Sempre.
  7. Mi piacerebbe avere lo stupore negli occhi. Per tutto. Guardare con amore ciò che sarà senza indugi e domande per il semplice fatto che se accade è giusto che avvenga.
  8. Mi piacerebbe fare e disfare tutto. Riprovare. Ritrovare la gioia del tempo e non la frenesia della corsa. Fare. Essere. Vivere.
  9. Mi piacerebbe che mio figlio sapesse che la vita è nelle sue mani, che ogni scelta, caduta, vittoria lo renderà migliore di quello che è.
  10. Mi piacerebbe essergli di fianco, ma non interferire con il suo divenire. Condurlo ma non guidarlo. Non condizionarlo. Non fare danni ma donargli la via che apra il suo cuore già grande d’amore, di forza e onestà!
Daria Santangelo

Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!

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