Stanno tutti Bene

everybody's fineUn film di Kirk Jones, con Robert De Niro, Drew Barrymore, Kate Beckinsale, Sam Rockwell, Lucian Maisel 
Titolo originale Everybody’s Fine

La scena iniziale è subito coinvolgente: un uomo anziano, vedovo, ma soprattutto un padre, ex – operaio ora in pensione, sta facendo la spesa per preparare il pranzo di Natale per i suoi quattro figli che per l’occasione ritorneranno a casa. Si intuisce che “prima” ad occuparsi di queste cose è sempre stata sua moglie ma ora per lui, dai suoi gesti, dalla scelta dei prodotti da cucinare e dalla luce nei suoi occhi, il Natale è l’occasione per poter rivedere i suoi “bambini”, ora adulti e realizzati. Lui, operaio di un’azienda telefonica, in tutta la sua vita, ha installato centinaia di chilometri di cavi tanti da garantire le comunicazioni su tutto il territorio Americano. Ha lavorato con tenacia e dedizione nell’intento di essere un esempio perché ognuno di loro potesse avere successo e soddisfare i propri sogni e ambizioni. Tutti e quattro, adducendo motivazioni diverse, non saranno presenti per il Natale…

A questo punto, pur soffrendo di cuore, Frank si mette in viaggio per andare a trovarli, uno alla volta, facendo loro una sorpresa.

Quel viaggio diviene un percorso di consapevolezza. I figli, ciascuno a modo suo cercano di ostentare al padre vite e carriere che lui aveva desiderato per loro e intanto affannosamente comunicano via filo, attraverso quei cavi per i quali Frank ha speso una vita, cercando di adottare congiunte versioni di comodo perché uno di loro non è rintracciabile.

I primi piani e lo sguardo del protagonista confermano che il papà non si fa facilmente ingannare dall’apparenza e ha maturato l’intima convinzione di avere forzato attraverso stereotipi quelli che invece sono i sentimenti genuini, i sogni dei suoi quattro piccini.

Il messaggio del film, remake del film italiano nel 1990 con Marcello Mastroianni, è una metafora dei nostri tempi. Infatti, la maggior parte delle nostre relazioni si fondano su reciproche aspettative, apparenza, finzioni a fin di bene, creando una fitta rete di sottile ipocrisia che spesso fa perdere l’essenza dei rapporti umani, il cui valore, unico e irripetibile sta nel permettere all’altro di manifestare se stesso senza dover indossare maschere.

In particolare nel non facile rapporto genitori – figli, così come Frank, scopriamo che non possiamo gestire e indirizzare l’esistenza dei nostri piccoli come cavi del telefono tesi da una parte all’altra, essi pensano si muovono e agiscono secondo impulsi a volte opposti. Il nostro autentico gesto d’amore sta nell’accompagnarli nel tragitto che è la vita, accettandola nelle sue non programmabili sfaccettature.

Robert: “La verità, Papà, è che noi non ti diciamo un sacco di cose… ma non lo facciamo perché vogliamo ferirti. La Mamma non ti diceva sempre tutto, tu lo sai…”

Frank: “Allora che cosa dovrei fare?”

David: “Fai finta che non ci siano problemi. Questo faceva la Mamma, è meglio per tutti noi.”

Frank: Non ci riesco a fare come se niente fosse… Che cosa dico a vostra madre, che le racconto?”

Rosie: “Se la ami quanto lei ama te, le dirai quello che vuole sentirsi dire: dille che stiamo tutti bene!”

Cristina Insalata

Mi chiamo Cristina Insalata, sono nata il 15 Aprile 1969.
Sono laureata in Economia e Commercio e dopo l’attività svolta presso vari Studi ho un mio piccolo Studio dove svolgo l’attività di commercialista.
Da sempre sono stata affascinata dalle scienze esoteriche, spinta dal desiderio di conoscere il funzionamento della vita. Sono però stata per molto tempo bloccata nell’approfondimento a causa della mia formazione cattolica.
Da pochi anni mi sono avvicinata a tutto questo, proprio in un momento della mia vita in cui non riuscivo più a capirne il senso e mi sembrava sterile ed incompleto vivere senza una proiezione in un disegno più grande e senza riuscire a sentirmi parte del tutto.
Ho iniziato con il corso di meditazione 1, poi direttamente mi sono iscritta alla scuola Triennale di Energheia e mi sono diplomata a Giugno 2013. Ho frequentato Agnihotri diplomandomi nel Giugno 2014. Nell’autunno del 2014, per approfondire maggiormente la conoscenza e proseguire la mia crescita spirituale, mi sono iscritta al corso biennale ‘le Dodici Stelle’ che promuove l’educazione all’ innocuità e un corso di approfondimento per insegnare lo yoga ai bambini,
Il tutto, sempre di più, é parte integrante della mia vita.
Dall’autunno del 2013 ho iniziato a tenere corsi di Meditazione I e II.
Amando moltissimo il cinema mi sono proposta per scrivere piccole recensioni sul portale di vita yoga e salute, suggerendo titoli di film che possano, raccontando storie, portare a riflettere sui diversi aspetti della nostra esistenza.