Sonetto Zen

Risuona di Dio, nel silenzio, l’eco.
Per natura, in desiderio non sazia.
La reazione cieca è quasi uno spreco
come il peccato è mancanza di grazia.

Osserva il mondo come da uno specchio.
Evolvi il giudizio o congelerà.
Gioisci come un infante. Ama da vecchio.
Nello spirito non v’è falsità.

Centrarsi e agire con serenità
è la strada di certo più diritta
per cercare e accogliere Verità:

già proferirLa equivale a sconfitta…
e un pacato e giusto approccio vorrà
che non se ne faccia parola. O scritta.

 

Maxmiliano Bancheri
Ho 43 anni. Sposato con Irene. Dalla scuola media, alla Maturità Classica, a un anno e mezzo di Teologia, ho frequentato per 11 anni il Seminario vescovile in Caltanissetta; successivamente ho conseguito anche il diploma di Ragioniere; ho curato alcune pubblicazioni locali mentre mi occupavo anche della “EraNova Editrice”, il settore editoriale all’interno di un’azienda di servizi informatici in Delia (CL) in cui attualmente lavoro come operatore Amministrativo.
La curiosità verso il “significato delle cose” e la ricerca di aspetti diciamo “più sostanziali” della vita, sono stati negli anni un personale tema ricorrente che per lungo tempo hanno trovato espressione in svariati e numerosi generi di lettura… di conseguenza, la mancanza di pratica si è sempre stesa come un ombra sui libri che leggevo.
Inevitabile, la rinnovata “spinta” che ho sentito a un certo punto, quando ho conosciuto più da vicino la realtà dell’Associazione Atman, intorno al 2012/2013. Fortissima sensazione di “familiarità”!
Nel 2016 sto continuando il terzo anno della Scuola Energheia: fra i tanti, importantissimi momenti di apprendimento, studio e pratica, i cui effetti sulla coscienza mi è impossibile descrivere in poche parole, questa esperienza mi ha permesso anche una preziosa ripresa e una migliore “attualizzazione”, diciamo una più cosciente considerazione di tanti insegnamenti giovanili che per troppo tempo sono stati da me incompresi, fraintesi, accantonati o tenuti interiormente in sospeso.