Siena

Viaggi-Siena_AleBocchi

“Tutti nascono dall’ovo!”

“… Non tutti…”

“Sìì! Anche i leoni, i rinoceronti e le giraffe!”

“No, loro no, sono nella pancia della loro mamma e poi escono da lì, come hai fatto tu…”

“Ma prima, nella pancia, c’è l’ovo!”

“Oh, eh, beh, sì…”

Raphael si gira: “Visto mamma, tutto nasce dall’ovo!” Mi sorride e se ne va dritto per la via, come se da qui fosse già passato.

La contrada del Nicchio ci dà il benvenuto: una grande Conchiglia tra rami di corallo, e fazzoletti rossi e blu che sventolano alle finestre tingendo l’aria e accordando il silenzio per l’inizio di una festa.

Ci guardiamo attorno invisibili in questa città sospesa nello scorrere della storia mentre fanno la comparsa piccoli cortei colorati che si incrociano senza sfiorarsi, marcando il confine delle strade. Arrivano cantando e sventolando bandiere rosa, bianche e nere, gialle, amaranto: giovani, anziani, mamme che spingono i passeggini, ragazzini… passo spedito e sguardo fiero e voci che rimbalzano tra le mura per poi salire come nuvole al cielo.

In Piazza dal Campo troviamo riparo in un negozio di souvenir mentre stanno bagnando la terra, rimaniamo accampati sotto le scalinate perlustrando quello spicchio di sentiero in cui siamo intrappolati. Boati e frastuoni, e il tamburo di Raphael si aggiunge a ritmo sostenuto. Quando troviamo un varco, aspettando il nostro turno, riusciamo a proseguire lungo un nuovo anello che avvolge il centro pulsante.

E ci fermiamo nuovamente, spettatori di in un gioco che continua a rappresentare se stesso.

La magia di questa città è proprio nello spettacolo che sempre afferma: Siena è il suo copione cavalleresco, e detta regole d’onore, sfidando la sorte con astuzia e audacia.

Quando arriviamo al Duomo, non solo il profano si unisce al sacro. Ma l’arte dell’uomo toglie il fiato e commuove, elevandosi in tutta la sua sapiente potenza, tra le dolci colline toscane.

Di quanta bellezza possiamo?

Alessandra Bocchi

Sono nata a Milano nel 1972. Da bambina scrivevo poesie e mi piaceva giocare nei boschi, crescendo ho iniziato a viaggiare alla scoperta del mondo fuori e dentro di me.
Ho frequentato il Liceo Classico e ho studiato Filosofia all’Università di Milano, in seguito ho lavorato nel campo della comunicazione per dieci anni. Nel frattempo ho praticato Tai Chi Ch’uan e ho continuato a studiare le culture e le filosofie orientali.
Sono la mamma di un bambino dagli occhi luminosi il cui arrivo ha segnato una svolta nella mia vita e con lui ogni giorno imparo qualcosa di più.
Nel giugno del 2013 mi sono diplomata a Energheia. Attualmente faccio volontariato presso una Fondazione che si occupa di adolescenti, lavoro qua e là, e sono sempre più felice di quello che faccio.