Rotta verso gli altri

Rotta_verso_gli_altri_300_0Qualcosa di intimo, che parla profondamente di me,

di quello che sono

di quello che ho dentro

di quello che mi passa per il cervello

 

Perché mi chiedo, questo gesto che apparentemente è bellissimo,

mi crea tanti problemi?

Io lo faccio senza nessun interesse, liberamente per mia scelta.

Non voglio niente in cambio, voglio solo condividere quello che sono nella mia integrità

 

Come dice qualcuno voglio e cerco risposte che contano,

senza timore

senza aver paura del giudizio

perché alla fine di ciò non si tratta

 

Quindi esprimete pure il vostro parere libero,

dall’ammirazione al dissenso

dal disgusto al brivido

 

Ciò, vi assicuro sarà preso in considerazione

e mi darà l’ennesima possibilità di crescere

e di vedervi belli sentendovi liberi di dire ciò che volete

 

Il resto non conta

 

Penso che sia uno dei più bei doni che ci possa essere,

un’ opportunità di crescita di quello che custodite

gelosamente all’interno di Voi, che come un bambino

che è incantato da un mondo nuovo ha voglia di conoscere, toccare,

esplorare, e tutto con infinito stupore e meraviglia

 

Se ci neghiamo questa opportunità i bambini non cresceranno

E chiedete alle mamme quale sforzo comporta amare un bambino disobbediente

 

Con questo vi auguro una buona crescita  a tutti amici miei

 

Facciamo tesoro dell’esperienza, e se ciò vi piace trasmettiamolo agli altri

Non teniamolo per Noi.

E con questo tutte le cose belle che sono dentro di Noi

 

Non aspettiamo mai a dire ti voglio bene qualche giorno in più,

potremmo non avere una seconda occasione.

se un piccolo disagio ci coglie vale la pena di sforzarsi

Voler bene comporta fatica e la Vita è la nostra palestra quotidiana

 

E non pensiamo che non farlo sia un gesto di umiltà

Se lo sentiamo con il cuore l’umiltà è manifestarlo !

 

L’uomo è in grado di amare quanto di odiare

Ma se è così facile elargire giudizio e disprezzo

Di contro suo non troviamo mai l’occasione

Di gratificare e apprezzare chi ci è accanto

 

Magari lo pensiamo, ma abbiamo veramente

uno strano modo di dimostrarlo

Massimo Matarozzo

Ho sempre pensato che la scrittura sia un modo ineguagliabile ed inesauribile di conoscersi.
Questa ricerca mi ha portato nel tempo a poter abbracciare stili plurimi della comunicazione scritta partendo da un impronta poetica e passando poi a uno stile più descrittivo e concreto. Questo spazio nel portale vuole essere essenzialmente dedicato alla riscoperta della poesia in una forma più consona ai nostri giorni…

Massimo Matarozzo è nato nel 1970 a Firenze, fin dall’infanzia è affascinato ed attratto dalla conoscenza più profonda di se stesso nutrita da un indole curiosa che cerca sempre risposte talvolta di natura irritante per l’ambiente circostante. Questa ricerca ha segnato le sue tappe attraverso studi tecnici, sport agonistici e dilettantistici e arti espressive di vario genere. Nel 2000 entra a far parte dell’associazione Atman, associazione finalizzata ad una maggiore conoscenza della vita in tutte le sue dimensioni attraverso la pratica della meditazione e del Raja Yoga. Successivamente si iscrive ad Energheia …
Ho frequentato per 3 anni “ENERGHEIA”, scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici conseguendo un diploma di terapeuta esoterico. Per inclinazione personale amo ricercare la mia massima verità e questa disciplina è per me un mezzo per andare oltre l’apparenza e la superficialità che molte volte nascondono la vera natura delle cose. Amo tutte le forme artistiche che mi permettono di esprimermi liberamente e di dare una sfumatura personale all’emozione che ne è matrice. Per questo scrivo “poesie” o qualcosa di simile, e quando capita canto, ballo, recito e accolgo ogni forma artistica che possa essere strumento di una sana crescita.
Tutte queste mie conoscenze vengono messe continuamente al servizio di un insegnamento che pratico attraverso corsi di meditazione. Ecco perché amo insegnare, perché allo stesso tempo imparo ogni volta un modo migliore per entrare in contatto con il prossimo. Credo fermamente che sia sempre possibile migliorarsi.