Quando nasce una mamma

quando nasce una mammaQuando nasce una mamma accadono dei cambiamenti inimmaginabili che portano a sconcertanti scoperte. Tu esisti ancora? I tuoi desideri possono essere ancora assecondati?

Quando nasce una mamma nasce una pausa. No, non una pausa di riflessione. Una pausa vera. E’ come se il tuo respiro sia a metà. Il tuo cuore sia a metà. Le tue viscere ancora di più.

Ed ecco, allora, un elenco che può servire, essere d’aiuto, tacciato come VADEMECUM per le future mamme.

Tatuatevelo nel cuore. Imparatelo a memoria. Attaccatevelo sul petto. Provateci.

  1. Tu esisti!

Il tuo bambino è nato. Sei al settimo, anzi dodicesimo, cielo ma ripetiti più e più volte: “ci sono anche io!” Nel momento di maggior sconforto toccati, così sei certa di essere ancora qui tra tutti noi… E se, proprio proprio ti ostini a non crederci ANCORA… cerca lo specchio più vicino a te e guardati! Ci sei! Sei dotata di un corpo e perciò esisti. Sii forte! Non cedere alla tentazione di mascherarti dietro false illusioni. Il tuo bambino e’ nato… Ma tu sei nata tempo prima perciò esisti!!!!

  1. Concediti il lusso di volerti bene.

Ok, ok il tuo piccolino prende tutte le tue energie, ti dona grandi sorrisi e immense gioie… Ma ricorda ti devi voler bene. Ogni tanto mangia quello che vuoi, vai dove vuoi e amati come tu più puoi. Lui ti vuole bene ma tu ancor di più!

  1. Prova a parlare anche del tempo, delle sfilate di moda, della politica decadente, dell’ultimo pettegolezzo che più pettegolezzo non si può…

In poche parole: sii leggera!

Non cercare ad ogni costo di parlare con chiunque di pappette, pannolini e mei tai. No! Non lo fare! Entri nel tunnel senza ritorno.

Esiste anche il nulla e sappi con certezza che non a tutti frega che tuo figlio/a ha messo tutti i denti a 4 mesi, camminato a 6 e parlato 6 lingue simultaneamente a 9! Ce la puoi fare! Piuttosto taci. Il silenzio dona innumerevoli risposte.

  1. Sii pulita!

Sembrerà banale ma per molte mamme non lo è. Il loro figlio splende più di mastrolindo ma loro, dimenticandosi di esistere, non necessitano neanche di lavaggi.

Eh no, care mamme. L’acqua è sì sacra, è un dono prezioso ma è anche preziosissimo continuare a respirare aria sana.

Aprite i rubinetti e via pulizia al vostro essere! Dentro e fuori bisogna sempre splendere.

  1. Non sentirti Dio solo perché hai un bambino

Ebbene sì ti devo aprire gli occhi. Di Dio ce n’è uno solo. Chiamato in tanti modi, ma sempre lui è. Tu hai messo al Mondo un bimbino. Una Grande cosa. Ma non sei unica, non sei impareggiabile, non sei ineguagliabile. Hai fatto ciò che la natura guida ma ripetiti: “non sono unica! Sono solo una mamma”.

  1. Prova a vedere che al di fuori di te e di tuo figlio c’è un compagno che ha fatto il tuo stesso percorso di crescita per diventare genitore ma non per questo si sente di reggere il mondo in mano.

Lui c’è. E’ lì con te. Metà del seme è suo e sì anche di tuo suocera, se lo vuoi sapere, perciò accetta il diverso e molla le redini del comando. Tuo figlio è anche suo figlio e se proprio lo vuoi sapere è figlio del mondo!

  1. Prova a respirare, rilassarti, donarti pause, concederti intermezzi pubblicitari.

Non appesantire già un ruolo che impone di suo un passaggio di responsabilità. Apri il tuo cuore, certo. Fai il meglio del meglio ma concediti anche la possibilità dell’errore! Non sei perfetta e non lo è nessuno.

  1. Ripetiti come un mantra: “le altre mamme non sono in competizione con me. Io non sono migliore di altre. Ognuno è fatto a modo suo”.

… E chisssenefrega se Arturo non dorme ancora la notte perché lei ha deciso di fare un viaggio in Patagonia alla ricerca delle stelle cadenti? Chisssenefrega se sempre Arturo e’ più bello, più bravo, più intelligente di riccardino? Ognuno e’ come deve essere. Non esistono regole se non il ‘lascia che sia’.

Fermati dal giudicare. Fermati dal sentenziare. Siamo tutti in cammino… Chi più chi meno! Ognuno con pregi e difetti… Ma ognuno facendo quel che può!

  1. Cerca di essere amabile con il prossimo.

Non è che perché hai un bambino hai il diritto di pretendere tutto da tutti e soprattutto di essere capita nei minimi dettagli!

Non mordere tuo marito perché non ha notato che hai tagliato i capelli di tre millimetri, non essere intransigente con Riccardino perché ancora non è in grado di cucinarsi da solo le pappe. Sii altruista, ma non pretenziosa. Dona il tuo essere senza chiedere nulla in cambio.

  1. VIVI!

Continua a cercare quello che ti fa più felice. Libera il tuo essere in linea con te stessa. Cerca in lui/lei potenzialità che puoi sviluppare grazie a lui/lei. Concediti il lusso di osservarti e migliorarti. Datti il tempo per essere te stessa e non solo la mamma di…

Guarda avanti, come hai sempre fatto, con gli occhi pieni di stelle e il cuore ricco di fuochi d’artificio.

Vai avanti per quello che sei ma mai per quello che hai. Sii luce! Sii vera!

Daria Santangelo

Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!

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