A proposito di rigenerazione: HELICRYSUM ITALICUM – seconda parte

Sulla base della piccola esperienza fatta in campo cosmetico, ho notato che non tutti riescono ad avvicinarsi all’elicriso, molte persone addirittura non lo sopportano, anche se ne avrebbero molto bisogno, almeno dal mio punto di vista di osservatore, e questo perché bisogna essere pronti per rigenerare le ferite d’amore, anche se non ne siamo coscienti e pensiamo di usare semplicemente una crema viso. In quei casi spesso la rosa risolve il problema, ma se così non fosse il finocchio, con la sua gioiosa leggerezza adolescenziale risulta vincente, crea una prima traccia, apre una possibilità. Tutto ciò per far notare non solo che ogni fiore esprime una diversa sfumatura psichica, e nelle ferite d’amore, sia femminili che maschili, le variazioni sono sottili e delicate, inoltre la nostra azione terapeutica, anche se con le migliori intenzioni, deve conoscere e rispettare i tempi del paziente, che, apparentemente ha chiesto solamente uno shampoo.

Ancora altri usi dell’elicriso, come rimedi casalinghi.

Contro l’acne unirlo alla lavanda e farne tisana: risciacquare il viso più volte durante la giornata dopo aver filtrato e raffreddato la preparazione.

In Tintura Madre, anche diluita in acqua, massaggiare le parti dolenti in caso di artriti, reumatismi e traumi al sistema muscolare e scheletrico, ottimo anche abbinato alla lavanda.

Per problemi di forfora, aggiungere qualche goccia di olio essenziale allo shampoo.

Se invece desideriamo lavorare sul drenaggio, consigliamo di usarlo in Tintura Madre abbinato con Solidago detta anche verga d’oro.

Il lettore mi consenta un’ultima riflessione, di carattere più generale, la faccio dal punto di vista del femminile per ovvie ragioni, ma è chiaramente estendibile al maschile con le opportune variazioni.

L’energia femminile profonda in noi, ancora risente dei traumi del passato, inevitabilmente direi. Le nostre antenate hanno vissuto tempi davvero difficili e duri, amando e generando figli come potevano, in mezzo a miserie, violenze, guerre e fame, certo non per tutti era così, ma la storia è passata di lì ed è nella memoria ancestrale delle nostre cellule. Quelle donne hanno usato la loro forza e potere per andare avanti, lavorando nei campi e lavando le lenzuola al fiume, sempre freddo; a noi hanno donato la vita come l’hanno conosciuta, anche con tante durezze e ferite nei cuori. Sta a noi il compito di lenire le loro e nostre ferite, regalando al futuro che è già qui, un femminile sempre più leggero, potente nell’esprimere la bellezza del Creato e quindi anche la nostra: altro che rivendicazioni femminili e femministe, basta essere donna.

Affettuosamente concludo con una Formula Magica:

UNGUENTO PER LE FERITE D’AMORE:

30 ml di oleolito di elicriso, esposto al sole per 40 giorni, 20 ml di iperico, 20 ml di calendula, 10 ml di aloe, olio o gel biologico, 5 gr di cera d’api

A bagnomaria e a fuoco basso, sciogliere la cera in un pentolino, aggiungere gli oli, mescolare amalgamando bene il tutto. Spegnere il fuoco, far raffreddare appena e versare il contenuto in vaso di vetro da 100 ml, o più vasetti piccoli.

Usare ove necessario e al bisogno, ottimo anche con pelli delicate, bambini con arrossamenti da pannolino.

Elvira Angelucci
Ha lunga esperienza nell’ambito dell’insegnamento.
Gli anni tra il 1988 ed il 1996 sono decisivi per la sua formazione ed evoluzione interiore.
Lascia la scuola per dedicarsi allo studio ed alla pratica dello yoga.
Frequenta a Firenze il corso di formazione professionale di Psicosintesi presso l’”Istituto Assaggioli” e, negli stessi anni si diploma, sempre a Firenze, al “Kushi Institute”, in medicina ed alimentazione naturale.
L’interesse per lo yoga e la guarigione spirituale la porta ad incontrare insegnanti di valore e Maestri di Saggezza, tra cui Ron Yung e Daskalos, con cui studia e approfondisce la pratica dell’introspezione e della meditazione.
Diviene allieva di Massimo Rodolfi, e con lui approfondisce lo studio del RAJA YOGA.
Si diploma presso ENERGHEIA, 1° scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici. Da lì inizia un percorso di auto- guarigione che si rinnova ogni giorno e da cui attinge forza e luce necessarie per oltrepassare lutti e difficoltà! Abilitata alla diffusione degli insegnamenti esoterici ed alla terapia esoterica, svolge corsi di Meditazione e di Raja Yoga in Toscana e di alimentazione naturale, nel territorio nazionale.
Nel 2010 fonda la ditta “SETTERISHI -rimedi per l’anima”, di cosmesi naturale e vibrazionale, iniziando lo studio sull’uso terapeutico di piante e fiori, dalla cucina alla cosmesi. Attualmente sta organizzando corsi ed incontri su questi temi, perché non può esistere guarigione e sviluppo di coscienza se non teniamo puliti i nostri corpi, a partire dal fisico.