Piccoli pensieri per essere grati alla vita

Quante volte ci si trova a lamentarsi di futilità: il tempo, il vestito che non si trova, l’umore che va e che viene…
Non so voi, ma vedo sempre più facce imbronciate, prive di entusiasmo, ormai chiuse in routine monotone.
Ma quanti di noi si soffermano su tutto quello che di bello abbiamo.

  1. La salute. Basterebbe riflettere mezzo secondo al giorno per essere sufficientemente grati alla vita per tutto ciò che si ha. Ma quanto si è fortunati ad essere sani? Quanta consapevolezza abbiamo del nostro stato privilegiato?
  1. Un tetto. Ma cosa potranno mai patire le persone che non hanno una casa, quattro mura che li ripari, un qualcosa che possa proteggere, accudire, accogliere? Non ci si può lamentare di nulla se si ha una casa. Si è più che fortunati.
  1. Gli affetti. Bisognerebbe coltivare, alimentare l’amore che ci circonda. Il bello che si ha attorno. L’amore che nasce, cresce. Sempre.
  1. Essere vivi. Avere l’onore di poter vivere, di sentire i sapori, gli odori, di poter vedere un arcobaleno, cogliere un fiore. Ma quanto bella è la vita e quanto la sprechiamo in banali distorsioni mentali? Quanta gioia dovremmo avere ogni singolo secondo della nostra vita per il semplice fatto di essere vivi?
  1. Il cibo e l’acqua. Ma che cosa vorrà dire dover lottare per avere qualcosa da mangiare e da bere? Che cosa vorrà dire soffrire la fame e la sete?

Ma quanto fortunati siamo ad avere questi due grandissimi doni?
La vita è bella, colorata, unica e ognuno di noi ha il dovere di viverla al meglio.
Bisognerebbe sorridere ogni singolo attimo, essere grati per tutto ciò che si ha, ringraziare se stessi per la bellezza del proprio essere, aprirsi alla vita, evitare i lamenti, amarsi di più ed essere grati.
Grati alla VITA.

Grazie a se stessi e grazie alla vita che funge da punto d’inizio e di fine con noi che varchiamo i grossi traguardi che con amore ci dona.

Un grazie di cuore per ciò che si ha.
Un grazie di cuore per ciò che si è!

Daria Santangelo
Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!