Perché sei felice?

perche sei feliceHo chiesto per un po’ di mattine a mio figlio perché era felice, e mi sono piaciute le sue risposte che fanno capire tanto, ma proprio tanto, di quanto tutti noi (non proprio tutti) ci siamo dimenticati del perché siamo felici, e ancor di più ci siamo dimenticati di chiederci SE siamo felici.

Le sue risposte sono buffe, originali, piene di senso, spontanee, vere:

1. Sono felice perché gioco.
Caspita!!! che concetto profondo.
E chi gioca più?
Chi gioca con la vita?
Chi si diverte con le piccole cose? Chi GIOCA con i propri bimbi DIVERTENDOSI, stando lì con loro e mettendoci l’anima?
Chi gioca è felice.
Si mette in gioco e c’è con tutto se stesso.
La vita è un gioco fatto di scelte improvvise o ponderate, ma pur sempre di scelte, il cui unico scopo è farti vincere, con te stesso, con le tue paure, con i tuoi pregi e i tuoi difetti.
Il gioco fà bene. Sempre e comunque.

2. Sono felice perché sì!
La bellezza del sì è spiazzante. Racchiude tutta la potenza dell’essere, della convinzione, del qui ed ora. Sono felice perché DEVO essere felice. E’ un dato di fatto e non esistono altre condizioni, e se ci sono, sono solo secondarie al mio essere felice!

3. Sono felice perché il mio amico ‘pinco’ è felice.
Chi di noi è felice per il semplice fatto che il proprio amico è felice? Chi di noi si preoccupa ancora e fortemente della salute e del benessere dei propri cari?
Certo, a parole siamo tutti bravi… Ma saremmo capaci di anteporre la felicità altrui alla nostra?
Saremmo capaci di essere felici per il semplice fatto che ‘pallino’ è felice?
Sicuramente saremmo un popolo migliore, non esisterebbero le guerre e forse, forse nemmeno i terremoti.

4. Sono felice perché faccio quello che voglio!
Ma che bellezza!!!!
Anch’io voglio fare quello che voglio, sempre.
Non vorrei più vincoli, catene, fissazioni, inutili paranoie.
Vorrei alzarmi e saltare sul letto fino all’ora di pranzo, correre per casa scalza, uscire e salutare tutti o non salutare nessuno.
Vorrei essere me stessa sempre.
Come sono i bimbi.
Ancora privi di sovrastrutture e condizionamenti inutili!

…sono felice perché corro, perché salto, perché mi dai i bacini, perché vado a scuola, e mille altre risposte che racchiudono mondi di riflessioni.

Lui ha coscienza di essere felice perché è ancora (e speriamo per molto, moltissimo tempo) intriso nella bellezza della vita.
I suoi occhi guardano il mondo in maniera sognante, per lui il brutto è secondario perché sa che è un attimo… Subito dopo arriva il sereno.

Perché è la condizione dei bimbi. L’essere vivi e curiosi.
Sempre e comunque.
Perché felici si è sempre.
Basta scovare il bello che c’è.
Basta provare ad essere liberi e ascoltare la vita che scorre più forte che mai dentro di sè.

Ricordiamoci di essere felici.
Ce lo meritiamo! Sempre e comunque!

Daria Santangelo

Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!

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