Nusgnùr nun è…

Nusgnur nunDevo dire che sono sempre stato attratto dalla saggezza popolare. Fin da piccolo, i proverbi hanno esercitato su di me un fascino irresistibile. Come se leggendo quelle poche righe, a volte quelle poche parole, potessi assaporare il distillato di secoli di vita vissuta. Su qualunque argomento, peraltro.

Sarà forse per questo che, verso i trent’anni, cominciò il mio interesse per quella che è conosciuta come saggezza esoterica. Quella saggezza che nasce dalla conoscenza delle dimensioni non visibili della Vita. Dimensioni che, però, tanta parte hanno nel rendere la dimensione visibile quale noi la conosciamo. Diciamo che la saggezza esoterica potrebbe essere considerata la versione aulica della saggezza popolare. Aulica, sia per il linguaggio utilizzato, sia soprattutto per la scienza che ne è alla base.

Ma di quale scienza si tratta? E’ la millenaria scienza esoterica, che, da tempo immemorabile, studia appunto il lato esoterico, ovvero non visibile, interiore della vita, grazie a strumenti soggettivi di indagine come la chiaro-veggenza, la chiaro-udienza e altri ancora. Strumenti che, di norma, soprattutto se ben affinati, sono il frutto, la ricompensa di una maturità evolutiva raggiunta nelle tante esistenze vissute.

Ora, quando cominciai a studiare la saggezza esoterica fu meraviglioso scoprire il perché alla base di tanti proverbi della saggezza popolare. Era come se fino a quel giorno la saggezza popolare mi avesse offerto il risultato di secoli e secoli di osservazione attenta delle dinamiche della Vita. E come se da quel giorno in poi la saggezza esoterica mi potesse dare la spiegazione profonda, scientifica di quei risultati, confermandoli.

E a questo proposito, voglio raccontarvi un fatto simpatico che mi accadde nei primi anni anni duemila, quando cominciavo a tenere i primi corsi di saggezza. L’argomento della lezione era La legge del Karma (https://it.wikipedia.org/wiki/Karma).

Penso sappiate che quella conosciuta in Oriente come Legge del Karma e in Occidente come Legge di Causa ed Effetto è la più importante legge spirituale della scienza esoterica. Regola tutte le dinamiche della Vita, garantendo, nel tempo, una equanimità, una giustizia assolute. Anche se magari lì per lì non sembra…

Questa Legge la ritroviamo espressa nelle varie tradizioni religiose. Per esempio, nella Bibbia si dice: “Chi di spada ferisce, di spada perisce”. Nel Corano: “Riceverai contraccambio e ricompensa in giusto ritorno di qualsiasi cosa tu faccia”. Nel Mahabharata induista: “Proprio come un contadino pianta un certo tipo di seme e raccoglie un certo frutto, allo stesso modo accade per le azioni buone e cattive”. E così via.

Ora, quel giorno andai a tenere la lezione molto soddisfatto, perché, nel prepararla, mi era venuto in mente un proverbio italiano che faceva proprio al caso mio: “Chi la fa l’aspetti”. Che -direi- è chiarissimo al riguardo… Non solo. Ripensando ai detti dei miei nonni, ero riuscito a trovare anche un proverbio piemontese al riguardo: “Nusgnùr a paga tard, ma a paga larg”. Che tradotto letteralmente suona così: “Dio paga in ritardo, ma paga in modo largo.” Una vera chicca, perché, oltre a enunciare la Legge, dà anche indicazioni sulla sua applicazione nel tempo…

Ero contento: avrei potuto mostrare ai miei allievi il “fil rouge” che unisce l’aulica saggezza esoterica, le religioni e la comune saggezza popolare. Ma, anche se io non lo sapevo, la preparazione di quella lezione non era ancora finita…

Quando, infatti, arrivai al termine, tra i miei allievi si alzò una mano. Era una simpatica ragazza di origini napoletane. Lì per lì pensai volessi farmi una domanda. E invece mi disse: “Sai, Gianluca: anche nel dialetto napoletano esiste un proverbio simile?!” Io, curioso, le dissi di condividerlo. E lei non si fece pregare: “O Signore è lungariello, ma nun scurdariello”. Subito, ridemmo tutti per il suo bel accento. Poi, notammo come due regioni agli opposti, il Piemonte e la Campania, avessero praticamente lo stesso proverbio!

Da quel giorno, quando parlo della Legge del Karma, mi ricordo sempre di quella simpatica lezione.

Tags: , , ,