Nostra Signora la Luna

nostra signora lunaNella lingua latina la parola “lunaticus”, come sostantivo maschile, significa malato di Luna, nel senso di persona folle e posseduta da forze diaboliche. Poi troviamo la parola “lunaticus”, intesa come aggettivo, che sta ad indicare una persona che vive sulla Luna, volubile e mutevole, che cambia all’improvviso il suo umore, alternando momenti di introversione e di estroversione.

Quindi il fatto che la Luna abbia grande influenza sulla vita terrestre è ormai risaputo ed innegabile, però l’astrologia moderna ha dimenticato l’importanza del ruolo della Luna, dando più rilevanza al Sole e alla sua posizione zodiacale, dimenticando che il Sole e la Luna hanno pari importanza per quanto riguarda l’evoluzione umana.

Allora, senza dimenticare la profonda ed inscindibile relazione fra il Sole e la Luna, dove la Luna simboleggia la Madre della forma e riflette la Luce del Sole che è il Padre, desidero dedicarmi, in questo articolo, solo a lei, alla “Nostra Signora la Luna”.

In tutto lo zodiaco troviamo indicazioni sulla forma che viene esaltata dalla Luna, e la sua storia è narrata da tante figure femminili: Cassiopea, Venere, Andromeda e Virgo, la più importante, e un domani, lo studio di queste figure celesti sarà la base per una nuova astrologia, l’astrologia della forma. Per ora possiamo solo affermare che la Luna è connessa a queste stelle e che, prima dell’esplosione che ne causò la morte, nel sistema solare precedente, ne accentrava la luce e le energie.

Infatti ai tempi della Lemuria la Luna era vitale e vivente, poi Urano emise un forza talmente potente, ma al tempo stesso necessaria, che portò ad evacuare tutte le forme viventi lunari sulla Terra al fine di preservarle, prima che la Luna fosse distrutta. Quindi ora la Luna non è altro che una forma morta, che non irradia più nessuna energia propria e che è destinata un giorno a sparire completamente anche come corpo fisico.

Inoltre oggi la Luna è in una fase di disintegrazione molto veloce e di intensità crescente, e questo produrrà effetti ben precisi sulla Terra. Quindi la Luna non ha qualità proprie e non emette nulla, e viene definita dalla scienza esoterica come un’antichissima forma pensiero. Inoltre gli antichi insegnamenti rivelano che essa, ora, ha la funzione di velare tre pianeti sacri: Urano, Vulcano e Nettuno.

Oggi la Luna, velando i pianeti sacri, presta una forma a forze esoteriche, ma poi giungerà un tempo in cui non sarà neppure più necessario, infatti già ora il loro influsso non è più così remoto e stanno incominciando a manifestarsi in modo più diretto sulla Terra e sull’Umanità.

Urano, Vulcano e Nettuno, attraverso la velatura della Luna, creano e influenzano alcuni aspetti della Madre che nutre la vita divina interiore fino alla nascita del bambino, il Cristo. Essi condizionano quindi la natura mentale, astrale e fisica, determinando così la personalità.

In base a ciò, diviene interessante, in un cielo natale individuale, studiare quella parte fluida dove agiscono i pianeti occultati dalla Luna, la quale notoriamente rappresenta l’aspetto tamas dell’individuo, e viene definita la prigione dell’anima. Essa rivela il passato e, oltre a presiedere al corpo fisico, racconta le limitazioni e gli ostacoli attuali che l’anima deve superare.

Poi è anche interessante, e fonte di riflessione, osservare la posizione della Luna nei segni zodiacali. La Luna è in domicilio in Cancro, segno in cui impera il desiderio di discendere nella carne, e in questo segno vela Nettuno. Allora qui troviamo l’intimo rapporto tra la Madre e il Dio delle acque, il quale rappresenta la sintesi fra la forma e il desiderio, che insieme hanno dato origine alla coscienza atlantidea oggi ancora molto diffusa, e che esalta l’identificazione collettiva con le forme.

In Toro la Luna è in esaltazione, e nascondendo Vulcano, conduce la forma ad una posizione di potere e ne foggia gli aspetti sia maschili che femminili, determinando la duplice funzione di Padre-Madre. Nel segno opposto, lo Scorpione, la Luna è in caduta e perde il suo potere. In questo segno esprime la sua vera natura, ovvero il simbolo di ciò che è morto. La personalità è stata vinta così come il desiderio.

Infine la Luna connette Vergine, di cui è reggente sul piano dell’anima, ad Acquario, dove è reggente sul piano della Monade. Su questo piano, Acquario è inteso come la settima Gerarchia e rappresenta quella sostanza atomica con cui deve essere costruito il corpo per esprimere al meglio la vita cristica. A livello esoterico questo significa che la creazione avviene stimolando le “vite morte”, ovvero le sostanze inorganiche, all’azione per la vita del Cristo, che è l’agente stimolatore. In altre parole la Luna è il simbolo della rispondenza di queste sostanze ad un impulso spirituale esterno.

Se accettiamo l’asserzione che il microcosmo è uguale al macrocosmo, allora una catena Planetaria che si trova nella sua ultima ronda, prima di estinguersi completamente, indirizza tutta la sua energia in un centro latente, un “centro laya”, e anima così un nuovo nucleo di sostanza inerme, chiamandolo a nuova vita.

Se supponiamo che questo processo si sia verificato nella Catena planetaria lunare e se supponiamo che la Luna sia molto più vecchia della Terra, allora possiamo immaginare che, uno dopo l’altro, tutti i Globi della catena lunare abbiano animato tutti i Globi della Catena terrestre fino a che la Luna, riversando tutta la propria vita sulla nostra Terra, sia poi diventata un pianta morto.

Per la scienza ortodossa questo è impossibile, poiché ragiona disponendo di una sola chiave, quella della materia, ma per la scienza occulta, che dispone di sette chiavi di lettura per spiegare i Misteri della Natura, questo è assolutamente possibile, poiché svela ciò che la scienza non riesce a vedere.

Quindi esotericamente, possiamo affermare che la Terra quando avrà raggiunto la sua settima ronda, vedrà sua madre, la Luna, dissolversi anche sul piano fisico, esattamente come è successo per i “genitori” di altri pianeti, come Mercurio e Venere.

Ora la Luna è solo un’ombra, costretta a seguire il nuovo corpo a cui ha dato vita, trasferendovi tutti i suoi principi vitali. E’ costretta in questo legame ad attrarre ed essere attratta dalla sua progenie, e a volte ama vendicarsi avvolgendo nella sua influenza nefasta la Terra. La luna è un corpo morto, ma allo stesso tempo vivente, le particelle in decomposizione sono piene di vita attiva e distruttiva e producono effetti sia benefici che malefici. Questo fatto è innegabile e tanti sono gli eventi che ogni giorno lo confermano.

La natura metafisica della Luna deve rimanere ancora un segreto occulto, ma senza entrare nel mistero dell’ottava sfera, possiamo dire qualcosa sulle ex-monadi della catena lunare: gli Antenati lunari.

Le Monadi lunari, una volta ultimato il loro ciclo vitale sulla catena Lunare, inferiore a quella terrestre, si sono incarnate sulla terra. Molto di questo argomento può essere rivelato solo ai Maestri, ma possiamo dire che la Luna non è altro che un corpo grossolano che esprime i suoi principi invisibili. Questo perché, come ci sono sette Terre, così ci sono anche sette Lune, delle quali solo l’ultima è visibile.

Da un punto di vista fisico la Luna è il satellite della terra, ma sotto tutti gli altri aspetti esoterici e spirituali è la Terra il satellite della Luna e non il contrario. Questa affermazione per quanto sorprendente possa essere, ha anche prove scientifiche a supporto, come le maree e le piante che crescono seguendo i cicli lunari.

Inoltre, sempre a supporto di questa verità esoterica possiamo rispondere a chi non crede, chiedendo loro se una madre che si aggira intorno alla culla del suo bambino sia dipendente da lui. Anche se la mamma sembra il satellite che ruota attorno alla culla, è di certo più vecchia e sviluppata del bambino sul quale veglia, e ha l’importante funzione di accudirlo e di crescerlo.

Quindi è la Luna che svolge il compito più importante nel formare la Terra e nel popolarla di esseri umani. Le Monadi lunari, o Pitri, gli antenati dell’uomo, divengono l’uomo stesso. Queste monadi, o scintille divine, sono dunque gli Antenati lunari, i quali devono divenire uomini, affinché le loro monadi possano raggiungere un più elevato stadio di autocoscienza.

La Natura è il Potere evolutivo fisico, ma crea solo forme prive di Intelligenza, quindi le Monadi lunari non potevano progredire, poiché non avevano le forme adatte per potere accumulare esperienze. Sono i Manasa-Dhyani che colmano il vuoto e rappresentano il potere dell’Intelligenza e della Mente, potere che permette il legame fra lo Spirito e la Materia in questa nostra Quarta Ronda.

Non dimentichiamo, dunque, queste antiche radici, e ogni tanto, durante le notti di plenilunio, lasciamoci incantare dalla sua bellezza e dalla luce che potentemente riflette, volgiamo gli occhi al cielo e con benevolenza e riconoscenza guardiamo la Luna, la nostra antica madre, nostra Signora la Luna.

Maria Grazia Barbieri

Maria Grazia Barbieri nasce a Modena e dopo studi liceali trascorre alcuni anni ad approfondire la lingua inglese e l’astrologia viaggiando in Europa e in Oriente. Durante la permanenza in Oriente l’interesse per la scienza astrologica diviene più profondo e consapevole.
Poi l’incontro con Massimo Rodolfi la porta in contatto con lo studio del Raja Yoga e dà inizio a dieci anni di profondo lavoro di trasformazione di sé e di studio dell’esoterismo.
Nel presente il suo impegno è di diffondere con dedizione i fondamenti dell’esoterismo e la conoscenza dell’astrologia esoterica attraverso seminari e conferenze. Inoltre segue e coordina le molteplici attività dell’associazione culturale Atman, di cui è punto di riferimento a livello organizzativo.

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