Mangio poco e non dimagrisco: perchè? – I falsi miti proposti dai media e come favorire la salute – prima parte

mangio poco e non dimagriscoL’occidentale medio stramangia e si nutre a seconda delle informazioni passate dai media, manipolate dalle multinazionali e da interessi enormi, mezzi solo apparentemente usati per la salute degli esseri umani.
Mediamente ci interessiamo agli aspetti nutrizionali di quello che mangiamo, cioè se fa bene o no, solo in due situazioni: malattia o forma fisica insoddisfacente.
È già qualcosa, ma….dobbiamo andare oltre. Fare prevenzione a tavola significa garantirci salute a lungo termine.
I medici dell’antichità, in oriente, venivano pagati se il paziente rimaneva in salute e dovevano pagare di tasca loro se si ammalava! Usavano cibo salutare, erbe, meditazione, agopuntura e tutte le terapie naturali tipiche della zona di appartenenza. Siamo ben lontani dalla nostra medicina sintomatica piena di effetti collaterali!
Se abbiamo una malattia (tumore, diabete, cardiopatie, ipertensione, infiammazioni, etc.) non si può più nascondere la testa sotto la sabbia e bisogna cambiare strada subito. Studi importantissimi mostrano che con un passaggio ad un’alimentazione vegana le patologie recedono o, in caso di salute, non capitano. Comprate “THE CHINA STUDY” e leggetelo attentamente. La vostra salute vi ringrazierà per tutta la vita.
Se la forma del nostro corpo ci dice che andando avanti così ci ammaleremo o se, semplicemente, non ci sentiamo più a posto con tutti quei chili in più (o in meno!) addosso….allora è il momento di agire.
Mangio poco e non dimagrisco: perchè? Ma anche: mangio tanto e non riesco a mettere su un etto: come mai?
Un corpo intossicato è come il cuore di una città intasato dal traffico: né lì, né intorno tutto funziona più. Ogni cosa è rallentata e, spesso, non riesce a giungere a compimento.
Carne ai ferri, pesce bollito, niente carboidrati, insalata e una mela: questo è un mangiar poco che stufa la mente, il palato e (a parte mela e insalata) intossica.
Le proteine animali acidificano l’organismo e servono solo a ricostruire i tessuti, per cui, se non dò carboidrati all’organismo, questo inizia ad abbassare il metabolismo per consumare di meno e ad utilizzare le proteine (con grave stress epatico, renale e intestinale) per trasformarle in zuccheri (cioè l’energia che gli abbiamo negato).
Inoltre utilizza per questo processo anche le proteine corporee e così ci perdiamo anche la massa magra!
Usare le proteine in questo modo produce acidosi e infiammazione generale, per cui ritenzione di liquidi, stress delle ghiandole surrenali, debolezza, sofferenza delle cellule nervose (che hanno bisogno di tantissimo zucchero per lavorare bene), per cui non si perde peso, si cade nello sconforto generale e si ottiene solamente una perdita di salute.
In più le tossine in eccesso vengono inviate alle cellule adipose per essere lì stoccate e questo dà un input alla lipogenesi.
Questo è il motivo per cui le diete iperproteiche, proposte dai media e tanto di moda, a lungo termine fanno solo danni. Si perde peso (la prima volta, non dopo) ma si rovina la salute dell’organismo che dovrà faticare molto per tornare allo stato originario (e ce la farà solo se cambierai strada!).
Dukan, galileo, scardale,…..lasciamo perdere. Costano centinaia di euro e non portano del bene. Studi comprovati (THE DETOX MIRACLE PAG. 116) affermano che in alcuni casi diete del genere possono portare alla morte.
Allora cosa mangiare? Al prossimo articolo….

Simona Barbieri

Simona Barbieri,
nata a Torino 39 anni fa, cresciuta a pane e curiosità per tutto ciò che non ha una risposta.
Innamorata fin da piccola dello sport, della danza e di qualsiasi forma di movimento in un rapporto infinito di amore-odio nei confronti del proprio corpo, diventa dietista e insegnante di fitness. Ma la vita è un gioco, una giostra che non si ferma mai e dal fitness esplora e conosce il wellness, con le sue discipline dolci e introspettive come il Pilates, il power yoga e il postural training. Da qui, l’incontro con la spiritualità, il raja yoga e lo yoga fisico avviene fluido e naturale.
Il conflitto con se stessa diventa comprensione e amore che riporta nel suo mestiere attuale di terapeuta olistico con tutto il suo bagaglio di conoscenze. Non si può cambiare quel che non si comprende e non si può comprendere quel che non si conosce. Così magari si parte da una sciatica o da un problema di sovrappeso e si finisce a parlare di come va la vita lavorativa o il rapporto con il marito…
A volte, invece, è solo questione di portare un po’ di gioia e leggerezza alle persone in un’ora di Zumba o step, dove la musica ti prende per mano, la coreografia ti indica la strada e dentro si accende una luce, grazie alla quale il grigio scompare per un attimo e per un attimo vivi, vivi veramente.
Scrive per il sito de l’associazione Riprendiamoci il Pianeta e per il Portale Yoga, Vita e Salute.
“Scrivo, mi esprimo, danzo con le parole così come con la vita. D’altronde anche Shiva danza nella creazione continua, no?”

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