L’uso delle forze di Van Der Waals nella scienza senza coscienza

uso delle forzeIl mondo della chimica dispone di tante modalità attraverso le quali le molecole si legano e interagiscono. Un tipo di legame, spesso poco studiato, o almeno solo relativamente indagato, sono le forze di Van Der Waals.

Ricordo, alle superiori, la velocità con la quale prendemmo in considerazione queste forze. Poche parole, una mezza facciata di un tomo non indifferente, e via…

Qualcosa mi rimase impresso (non amavo studiare, ma stavo molto attenta e viaggiavo con la mia mente tra mondi di interazioni molecolari e reazioni internucleari), le forze di Van Der Walls, incidevano sulla struttura del DNA, la molecola base della nostra vita e questo mi faceva riflettere…

Oggi, mentre leggo qua e là, mi trovo questo articolo molto interessante: http://www.repubblica.it/scienze/2016/04/05/news/collante_molecolare_astronomia-136951877/

Finalmente, qualcuno le ha indagate queste forze!

Purtroppo, la scienza attuale, invece che meravigliarsi ed eventualmente fare collegamenti, pensa già per quali fini può essere usata questa capacità, insita all’interno delle forze di Van Der Walls, di essere un collante; niente da fare, l’essere umano, da sempre, è proprio un furbone!

Non credo che la vita più ampia (adesso vengo presa per una fricchettona/ filosofa), di cui noi siamo cellule, permetta l’uso indiscriminato e smisurato di un tale amore. Sì, perché di amore si parla. Di una forza fisica ancora sconosciuta, che non si misura e soprattutto non ammette “sprechi”.

Il temine “sprechi” non ha valenza quantitativa, ma solo qualitativa, in quanto ogni cosa, aggregata dalle forze di Van Der Waals, nasce dalla forza dell’amore che crea precisamente una struttura vitale. Non nanotubi. Chiaro?

Le forze di Van Der Waals, forze definite deboli, creano una matrice esotericamente forte, che lega da cuore a cuore, ogni essere in manifestazione. Interessante è anche la superficie di Van Der Waals, concetto ritenuto “astratto” dai chimici e dai fisici, ma che possiamo identificare, esotericamente, come aura di un composto.

Anche se gli scienziati sono ottimisti riguardo alla “duttilità” di queste forze, io credo che la mente razionale possa indagare fino ad un limite preciso e invalicabile. Un limite che dà solo la consapevolezza che il legame più forte è l’amore. E che l’amore, così come le forze di Van Der Waals, lasciano libera la vita di fluire nella direzione prescelta dall’essenza e non dal bisogno egoistico di controllo.

Il Maestro Morya ci illumina su questo e ci descrive, analogicamente, l’attività di queste forze all’interno delle molecole:

“…chi pensa a perfezionarsi non si occupa di sé soltanto: quel pensiero porta in sé la fiamma occorrente per accendere molti altri cuori. Come il fuoco, introdotto in presenza di sostanze infiammabili, sicuramente le incendia, così il pensiero ardente si irradia nello spazio e attrae immancabilmente i cuori che lo cercano.”

Donatella Donati

Donatella Donati nasce a Imola il 31/05/1974.
Fin dalla giovane età si interessa di libri, musica e tutto ciò che ruota attorno al mondo del naturale.
Si laurea in Tecniche Erboristiche, presso la facoltà di Farmacia dell’Ateneo di Bologna con una tesi sperimentale sulla radioattività naturale e artificiale delle piante officinali. Per diversi anni lavora come erborista, intervallando questo lavoro ad alcuni anni nei quali ricopre il ruolo di informatore medico scientifico per la ditta erboristica Arcangea. Durante questi anni frequenta anche la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove intraprende il ramo di studi in Filosofia della Scienza.
Sempre attratta dalla connessione che esiste tra la scienza e le energie sottili, s’iscrive alla scuola per terapeuti esoterici Energheia, dove, attualmente, ne ricopre il ruolo di insegnante presso la sede di Padova. Inoltre, scrive sulla rivista “Il Discepolo” dove cura una sezione di Fitoterapia Energetica. La sua esperienza e l’amore per le piante, l’hanno portata a formulare, insieme a Massimo Rodolfi, la linea fitoterapica Exalux ed è coautrice del libro: “Exalux, erbe di Luce”. Scrive sul portale Yogavitaesalute nella sezione Scienza e Tecnologia.
Ha gestito diversi campi estivi per i bimbi nella città di Imola, dove ha fatto percorsi di yoga alle scuole d’infanzia e corsi di zoo antropologia didattica in diverse classi delle scuole primarie (in collaborazione col Canile di Imola) con il suo amato Bubu.
Insegna meditazione e fa consulenze di fitoterapia energetica presso il centro Amida a Toscanella di Dozza, Bologna.

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