La Vita di Pi

la vita di IPUn film di Ang Lee. Con Suraj SharmaIrrfan KhanTabuRafe SpallGérard Depardieu.

Titolo originale Life of Pi AvventuraRatings: Kids, durata 127 min. – Cina, USA 2012. –

20th Century Fox

Uno scrittore dalla mente svuotata si reca dall’uomo che sopravvisse a un importante naufragio nella speranza di trovarne ispirazione per un nuovo romanzo.

In un’India appena liberata dal dominio Francese, un giovane bambino che prende il nome da una piscina francese, “Piscine Molitor”, scopre il mondo dei grandi. Inizia con la conoscenza degli animali grazie allo zoo dei suoi genitori, e ne segue la religione, della quale si appassiona avvicinandosi a numerose credenze diverse, che rappresenterà il faro di speranza durante il suo naufragio. È un bambino intelligente e durante la sua crescita sviluppa una maturità superiore rispetto ai suoi coetanei.

Ormai è un ragazzo e la situazione in India si fa sempre più critica. I genitori di Pi decidono di lasciare il paese per andare in America. Si imbarcano su una nave giapponese, accompagnati dagli animali dello zoo che serviranno come danaro per iniziare la loro nuova vita. Durante la notte c’è una tempesta violenta e la flotta viene inghiottita dall’Oceano, il giovane sopravvive ma la sua famiglia non ce la fa.

Inizia così il suo viaggio verso la sopravvivenza. Grazie alla fede che illumina non solo lo spirito, ma anche il cammino del ragazzo, egli sopravvive alle intemperie e riesce ad arenare in Messico dove viene soccorso.

Durante la narrazione della storia, Pi spiega allo scrittore che non era solo ma in compagnia di diversi animali, inizialmente. A bordo c’erano una iena, una zebra, uno scimpanzé e una tigre. Alla fine del viaggio rimangono solo lui e la tigre, Richard Parker.

Si tratta di una scenografia magica, dalla forte presenza spirituale in ogni azione del giovane. Nonostante sia da riguardare per riuscire a cogliere il pieno significato della storia, si tratta di un film avvincente che rende pienamente il concetto del richiamo della luce verso di noi e della consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda. Caratterizzato da un pensiero rivoluzionario che stravolge i canoni religiosi ai quali siamo abituati, è dimostrazione di una mente libera e pensante che riesce a trarre dal mondo in cui vive, l’essenziale per poter vivere.

Consiglio vivamente di guardarlo in quanto opera da collezione, dalla colonna sonora avvincente e dall’ottima scenografia.

Cristina Insalata

Mi chiamo Cristina Insalata, sono nata il 15 Aprile 1969.
Sono laureata in Economia e Commercio e dopo l’attività svolta presso vari Studi ho un mio piccolo Studio dove svolgo l’attività di commercialista.
Da sempre sono stata affascinata dalle scienze esoteriche, spinta dal desiderio di conoscere il funzionamento della vita. Sono però stata per molto tempo bloccata nell’approfondimento a causa della mia formazione cattolica.
Da pochi anni mi sono avvicinata a tutto questo, proprio in un momento della mia vita in cui non riuscivo più a capirne il senso e mi sembrava sterile ed incompleto vivere senza una proiezione in un disegno più grande e senza riuscire a sentirmi parte del tutto.
Ho iniziato con il corso di meditazione 1, poi direttamente mi sono iscritta alla scuola Triennale di Energheia e mi sono diplomata a Giugno 2013. Ho frequentato Agnihotri diplomandomi nel Giugno 2014. Nell’autunno del 2014, per approfondire maggiormente la conoscenza e proseguire la mia crescita spirituale, mi sono iscritta al corso biennale ‘le Dodici Stelle’ che promuove l’educazione all’ innocuità e un corso di approfondimento per insegnare lo yoga ai bambini,
Il tutto, sempre di più, é parte integrante della mia vita.
Dall’autunno del 2013 ho iniziato a tenere corsi di Meditazione I e II.
Amando moltissimo il cinema mi sono proposta per scrivere piccole recensioni sul portale di vita yoga e salute, suggerendo titoli di film che possano, raccontando storie, portare a riflettere sui diversi aspetti della nostra esistenza.

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