La simbologia oggettiva dei colori secondo gli insegnamenti di BABA BEDI – seconda parte: giallo, arancio, rosso e altri colori.

Simbologia_colori_2_parte_300_0La tecnica artistica suggerita da Baba Bedi, contempla l’uso delle matite colorate su foglio liscio che consentono di imprimere e visualizzare più chiaramente tratti e colori per comprenderne il senso complessivo. I sette colori dello spettro della luce rappresentano i sette stadi del processo creativo ed evolutivo. Nel precedente articolo ho esaminato i colori viola, blu, azzurro e verde che sono i primi quattro stadi del processo creativo ed evolutivo.

5° colore – 5° stadio: GIALLO
Col procedere della crescita, inizia ad operare la legge di selezione naturale secondo la quale qualcosa viene lasciato e qualcosa viene selezionato per progredire. Il colore della selettività è il giallo che rappresenta le nostre capacità di scelta. E’ anche il colore dell’intuito, organo di luce secondo Baba Bedi, che appartiene alla nostra anima.
Chi visualizza questo colore, ha buone capacità di scegliere, raccogliere i messaggi dell’intuito e di seguirli. Quando sono presenti anche il grigio o il nero, ciò significa che non si perseguono le scelte e che l’uso del raziocinio blocca i messaggi dell’intuito attraverso l’intelletto.

6°colore – 6°stadio: ARANCIO
Ciò che è stato selezionato per andare avanti deve evolvere. L’arancio è il colore del processo evolutivo. Se si visualizza il colore arancio, significa che si possiedono le capacità di evolvere verso la perfezione. In presenza dei colori nero o grigio queste capacità sono vissute solo parzialmente.

7° colore – 7° stadio: ROSSO
Quello che è stato selezionato vuole evolvere intensamente e velocemente per raggiungere la perfezione dell’essere. Il rosso è il colore dell’intensità nell’azione, rappresenta la capacità di applicarsi pienamente ed intensamente a qualsiasi cosa si voglia fare nella propria vita.

Se insieme al rosso vi è del grigio, significa che si usa troppo poco questa capacità e ciò provoca tensione (la capacità preme molto ma non viene utilizzata).
Se insieme al rosso c’è del nero, significa che questa capacità è troppo usata, anche quando non è necessario, c’è una tendenza allo stress.
Con il colore rosso, viene completato il ciclo creativo ed evolutivo, le scelte operative dell’essere umano giungono a perfezione.

Questo spiega anche perché tutti i colori gravitano verso il rosso, Einstein stesso ha definito la gravitazione come un movimento di colori verso il rosso*.
Tutti i sette colori insieme danno il bianco: il processo creativo è completo.
Il nero, al contrario, rappresenta la non- esistenza, il non- movimento cioè il blocco totale.
Altri colori nascono dall’unione dei precedenti e ci comunicano utili informazioni sulle capacità e qualità personali di chi li esprime.

Colore: BEIGE 
Rappresenta la capacità di interessarsi alla vita materiale, di percepire gli stimoli della realtà quotidiana e di darvi seguito. Se vi è grigio o nero, i desideri materiali sono soffocati.

Colore: MARRONE
Rappresenta la capacità di gioire, trarre gioia dalle cose della vita. Se c’è grigio o nero, non si riconoscono gli aspetti positivi dell’esistenza.

Colore: CICLAMINO
Rappresenta la capacità di gioire per i risultati ottenuti attraverso i propri sforzi. Se c’è grigio o nero, non si gioisce dei propri conseguimenti ma si volge lo sguardo a ciò che si deve ancora ottenere.

Colore: ROSA
E’ il colore del perfezionismo positivo, rappresenta la capacità di fare le cose perfettamente. Se insieme compare il grigio vuol dire che non si usano o si usano troppo poco queste capacità; quando c’è il nero significa che si è insoddisfatti perché si tende ad un eccessivo perfezionismo.

Colore: ARGENTO
E’ il colore della purezza, non in senso morale, ma nell’azione.
Rappresenta la purezza del cuore e dell’azione che ne segue i messaggi. E’ il colore della Coscienza Etica, organo di luce secondo Baba Bedi. Se visualizziamo questo colore, vuol dire che tendiamo all’innocuità, non vogliamo fare del male a nessuno. (E’ la volontà negativa che oscura la coscienza).

Colore: ORO
E’ il colore della perfezione totale attraverso la luce, per questo Santi ed Illuminati sono rappresentati con l’aureola dorata.

Colore: BIANCO
Se si visualizza questo colore, vuol dire che c’è la capacità di vivere totalmente la propria esistenza.

Colori: GRIGIO E NERO
Rappresentano le oscurità che impediscono alla coscienza di espandersi, di illuminarsi. Sono la manifestazione visiva delle nostre emozioni negative, delle tensioni e degli stati depressivi che viviamo.

Abbiamo concluso la disamina dei colori secondo Baba Bedi.
Bene! Ci sembrerà ora di avere in mano tutti gli strumenti di comprensione di noi stessi attraverso il disegno ma, come dice il proverbio “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare!”.
Un mare di sottili sfumature cromatiche, di accostamenti, di disposizione complessiva del disegno, di singolarità dell’artista ed altro ancora.

Quindi, abbiamo in mano soltanto qualche rudimento per iniziare esplorare i lati profondi di noi stessi con estrema delicatezza e cautela, sempre attenti a non mettere “etichette” sui nostri vissuti, pronti a rimescolare ogni volta presupposti e risultati.
L’evoluzione interiore vuole attenzione e un lavoro lungo e impegnativo, ciò non toglie che si possa giocare da subito con carta e matite colorate, con l’umiltà di non prendersi troppo sul serio e l’opportunità magari di scoprire qualche segnale, qualche zona del “filo d’Arianna” che prima o poi ci aiuterà a giungere al cento di noi stessi, alla nostra anima.
Nei prossimi articoli vi aiuterò ad impostare qualche percorso di esplorazione attraverso l’arte creativa.

*Lo spostamento verso il rosso (redshift) gravitazionale è lo spostamento relativo in frequenza di un’onda elettromagnetica dovuto alla forza di gravità di un oggetto compatto. Fonte wikipedia- vedi anche Amir D. Aczel “L’equazione di Dio-Einstein, la relatività e l’universo in espansione” Ed. Il Saggiatore.

FONTI: Baba Bedi “L’uomo totale” Ed. Età di Uranio – Milano
Albania Tomassini-Franco Valsecchi “Arte psichica come terapia” Ed. L’ARIETE 1982

Bruna Tarascio

Bruna Tarascio, nasce a Torino il 10/06/1957- laureata in legge, scrittrice e pittrice.
Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza: “Que serà serà- il futuro del pianeta è adesso”auto-editing.
Dipinge applicando le tecniche olio su tela, tromphe l’oeil e di arte psichica.
Ha seguito corsi di pittura Steineriana – Prof. Laura Lombardi – presso il Centro ‘BluCobalto’ di Torino.
E’ insegnante di arte creativa, formata negli anni seguendo i corsi tenuti dal pittore Prof. Franco Valsecchi di Torino – artista psichico d’avanguardia – 1° premio al XIV Premi Internacional de Dibuix Joan Mirò di Barcellona.
L’arte creativa che propone è una tecnica pittorica volta alla consapevolezza di sé e dei potenziali creativi individuali.
Essa trae spunto dalla teoria dei colori di Rudolf Steiner, dalle tecniche vibrazionali e dalla simbologia oggettiva dei colori e delle forme apprese dal Prof. Franco Valsecchi e già elaborate dal maestro Baba Bedi (1909-1993) sociologo, filosofo e poeta, fondatore a New Delhi dell’Istituto di Ricerca per il Non Conosciuto.
Ha svolto un progetto di arte creativa per lo sviluppo della capacità di comunicazione e relazionale degli anziani presso la Casa di Riposo “San Giuseppe” di Chialamberto (Torino).
Ha seguito numerosi corsi con finalità specifiche in provincia di Torino.
Nel giugno 2013 si è diplomata come Terapeuta esoterica con “Energheia”, la prima scuola italiana per Terapeuti esoterici.