La Danza dell’Aurora Boreale

aurora_massimoCredo che non vi sia niente di più magico di un’aurora boreale (Northern Lights in inglese). Io ormai sono rimasto contagiato da questa bellezza sovrannaturale, che mi è entrata nel sangue come un afflato angelico. Finché potrò, ogni tanto scapperò verso l’estremo nord, per riprendere questa magia, ma soprattutto per immergermi nel suo avvolgente abbraccio.

Il filmato time lapse che vi presento, è stato realizzato la notte del 30 novembre 2014, nella regione del Tromso, nel nord della Norvegia, con una macchina Canon 5D MarkIII. È stato usato un obiettivo Samyang 14mm f2,8, con pose di 5 secondi a 1600 iso.

Realizzare un filmato di questo tipo, in realtà richiede un notevole dispendio di risorse, tempo, fatica e disagi, che possono essere superati facilmente, solo grazie a una grande passione, ovviamente, ma soprattutto grazie alla bellezza incomparabile del fenomeno che si riprende.

La mi prima aurora boreale, la vidi all’età di sei anni, in realtà senza sapere di che cosa si trattasse, in un rarissimo evento visibile dall’Italia, nell’anno 1961. Ahimè, già stavo maturando interesse per l’astronomia, e ritrovandomi col naso all’insù, per guardare il cielo stellato, rimasi folgorato dalla luce viola che si diffondeva in tutto il cielo.

Da allora, ho coltivato la passione per l’astronomia, conservando nel cuore quel ricordo lontano, ripromettendomi, prima o poi di recarmi nel lontano e freddo nord, almeno una volta nella vita, per osservare ancora l’aurora boreale.

Sono dovuti passare più di cinquant’anni, perché quel desiderio si realizzasse, anche se, ora che l’ho realizzato, sono un po’ preoccupato, visto l’insorgere della ‘dipendenza’ da aurora boreale, che ho contratto nell’ultimo anno.

Confesso pubblicamente però, che non non nessuna intenzione di disintossicarmi, anzi, continuerò consapevolmente a ‘drogarmi’ di aurora, tutte le volte che mi sarà possibile.

La scusa che mi sto dando, da vero drogato, è in questo momento, quella che, essendo io scrittore ed editore, voglio realizzare un libro particolare sull’aurora boreale, trattandola magari dal punto di vista esoterico, visto il mio interesse per le scienze esoteriche.

La verità vera però, è che voglio continuare a nutrire la mia vita, con la partecipazione diretta a questa benedizione che la Terra riceve, dal suo Padre Celeste, il Sole. Perché di questo, in realtà si tratta.

Non vi tedierò con i dettagli scientifici che sono all’origine del fenomeno di cui vi sto parlando, ma voglio dirvi due parole sulla sua bellezza e sul suo significato occulto.

La vita, fortunatamente, è molto più complessa, anche se al tempo stesso semplice, di quanto appaia agli occhi umani, ed è costellata di molti fenomeni, che per l’uomo sono misteri.

Riappropriarsi di una condizione di armonia con la natura però, dischiude la visione sottile delle cose che stanno al di là del velo della percezione umana, ed ecco che un mondo fatto di dimensioni, colori, suoni e vibrazioni, si apre alla visione interiore.

L’aurora boreale, si colloca su di una linea di confine straordinaria, tra il visibile e l’invisibile, e con la sua incredibile danza, ci ricorda il senso ulteriore dell’esistenza.

Un grande e possente Deva, o se preferite un spirito di natura, svolge l’incarico di recepire il benedicente afflato solare, e di distribuirlo attraverso i ‘magnetici canali’ della Terra, preposti a ricevere questo nutrimento.

Solo una grande gioia può accompagnare la manifestazione di un’aurora boreale, e non può essere altrimenti, vista la qualità intrinseca di benevolenza, che essa incarna.

Peccato solo, che la grande maggioranza dell’umanità non possa assistere a questo fenomeno, anche se in verità tutta la Terra è di fatto coinvolta. Visto mai che questa visione non potesse instillare un po’ più di bontà in quelle zucche secche, e in quei cuori rattrappiti, che hanno gli esseri umani…

Nel mio piccolo, come Massimo Rodolfi, non posso far altro che cercare di condividere questa bellezza, sperando magari, in questo modo, di dare un piccolo contributo alla diffusione di ciò che è bello su questo pianeta, in un momento in cui, il brutto, il turpe, il falso e la violenza, dilagano dai cuori umani.

Il bello però, può ancora affermarsi… guardatevi un’aurora boreale intanto!

Massimo Rodolfi

Massimo Rodolfi nasce in provincia di Modena nel 1955. Si interessa molto giovane di filosofie orientali, arti marziali, psicologia e terapie alternative, pur continuando un tradizionale percorso formativo che lo porta a laurearsi in storia contemporanea all’università di Bologna. Nel 1984 inizia a tenere corsi di raja yoga ed esoterismo, per arrivare nel 1994 a fondare l’associazione Atman, che ha lo scopo di studiare e diffondere queste antiche conoscenze. Dal 1992 si dedica interamente alla pratica della terapia esoterica, che consiste nell’analisi e nel riequilibrio dei centri energetici, o di coscienza, dell’essere umano. Sulla base di questo vissuto e con l’intento di mettere a disposizione degli altri gli strumenti acquisiti con questa esperienza, nel 1996 fonda Energheia, la prima scuola italiana per terapeuti esoterici. Nel 2006 fonda la Draco Edizioni, casa editrice che vuole diffondere in termini moderni l’antica saggezza esoterica. Nel 2010 da vita ad Agnihotri, I Custodi del Fuoco, Il Sentiero di Guarigione del Guerriero del Fuoco, un nuovo percorso spirituale, che compendia tutte le esperienze precedenti, adattandole a questo periodo di Fuoco che l’umanità sta vivendo. Infine nel 2012, assieme ad oltre cento collaboratori, crea il portale internet Yoga, Vita e Salute www.yogavitaesalute.it, vero punto di riferimento nel settore, che contiene al suo interno il blog-giornale La Finestra sul Mondo.