La casa è… traslochiamo… respirando!

La casa traslocoare e respiarreLa nostra casa è, come abbiamo già ricordato altre volte, la perfetta esternazione di noi stessi, il luogo in cui vive il nostro corpo fisico e dove svolge tutte le sue attività, ma dove anche la materia della nostra mente e delle nostre emozioni si esprime interfacciandosi con essa.

Una casa può essere grande e spaziosa, oppure più piccola e minuziosamente arredata, può avere uno stile o un altro, in ogni caso rappresenta lo spazio che noi vogliamo ed in cui ci sentiamo bene. Noi e la nostra dimora siamo la stessa cosa finché nascono nuovi bisogni, e quelle mura, quello spazio, quel contesto non sono più quello in cui una volta ci riconoscevamo.

Nasce la voglia di altri spazi, che accolgano le nuove esigenze maturate nel tempo, e nutrano nel modo più adatto gli anni futuri della nostra vita, finché non sentiremo nuovamente l’esigenza di cambiare ancora… ma non preoccupiamoci, la vita è meravigliosamente perfetta… ci darà la casa ideale ogni volta che ci servirà e l’affitto e le spese sono gratuite! Ci farà pagare soltanto attraverso la nostra esperienza, attraverso i tribolii di cui ci lamentiamo, e che in verità non sono altro che tante opportunità da cogliere al volo!

E’ si, arriva il momento di cambiare casa ed ecco mille cose da fare, da vedere, da controllare… Quando traslochiamo dobbiamo organizzare gli aspetti burocratici che l’agenzia ci aiuta profumatamente a compiere, e poi, arriva il momento più difficile, affrontare lo sradicamento da quella vecchia casa che ci ha protetto e dato riparo fino ad oggi.

Tutto inizia con l’imballaggio delle nostre cose, scegliendo cosa c’è da buttare, liberando le stanze divenute nel tempo un accatastamento di ogni genere: la cantina, il ripostiglio e gli angoli che raccolgono vecchi abiti ed oggetti non più utilizzati. Ed in quel “lo butto o non lo butto, servirà un giorno oppure no?” un po di tristezza nel cuore arriva, ma già sta velando la contentezza di tornare a casa nuova… un piccolo lutto da elaborare prima di festeggiare la vita, siamo fatti così!

Per questo sarà importante trovare il mezzo più adeguato perché i nostri mobili non vengano sciupati, battuti o ammaccati. E piano piano, perdendo quel controllo a cui la nostra abitudinarietà ha fatto presa, traslochiamo. Allora non rimane che essere felici, mettendo da parte lo stress e l’ansia, inutili compagni di viaggio, facendo le stesse cose con calma e rilassatezza consentendoci di vivere con presenza uno dei momenti più belli della nostra vita.

Così davanti agli eventi improvvisi che la vita mette nel nostro cammino, quel nostro piccolo mondo, protetto, difeso e intoccabile, cede, e la voglia di novità e di cambiamento l’avranno vinta.

Da un punto di vista professionale, rifacendomi alla tradizione del feng shui,

il trasferimento da una casa ad un’altra, attiva il rapporto tra le forze in campo, che influenzano la nostra vita a seconda della direzione in cui ci spostiamo. La forza del Cielo, data dal movimento degli astri, e la forza della Terra devono essere in sintonia con la nostra natura personale.

Il momento giusto per spostarci da dove siamo verso una determinata direzione, secondo l’astrologia cinese è prevedibile.

In base a questo pensiero, noi che siamo come piante, abbiamo bisogno di nutrire le nostre radici senza traumatizzarle, perché possiamo germogliare e poi fiorire nella vita. Cambiare il luogo dove abitiamo risente delle stesse difficoltà se non è fatto con cautela.

Premesso questo, possiamo comprendere che non è mai una passeggiata cambiare casa.
Sicuramente una bellissima opportunità.

Il respiro ci fa essere presenti ad un momento che influenzerà la nostra vita da li in poi, orientando in modo nuovo tutte le attività che svolgiamo, un cambiamento d’aria che si ripercuote sul nostro lavoro, sulle nostre relazioni, sugli affetti famigliari e sulla nostra salute. Bello sconvolgimento!

Possiamo certamente controllare ogni spostamento e cercare di pre-vedere se sia il caso oppure no di traslocare, ma facendo anche tutti i calcoli necessari, la risposta più vera è quella che troviamo nel nostro cuore, che ha battuto forte dal primo momento per far sentire che abbiamo trovato la nostra casa.

Enrica Battaglia

Nasce nel 1969. Consegue il diploma di maturità magistrale nel 1987. Per molti anni lavora come progettista nell’ambito dell’arredamento esprimendo praticamente la propria creatività ricercando l’armonia delle forme nello spazio abitativo. Ha frequentato corsi di feng shui per migliorare la propria indagine anche da un punto di vista qualitativo ed energetico. Nel 2005 si diploma alla prima scuola italiana per terapeuti esoterici, Energheia, fondata da Massimo Rodolfi. In quegli anni comincia a rivolgere lo sguardo verso la propria interiorità aiutandosi con la pratica della meditazione e l’ascolto di sé. Nel 2010 completa questo percorso frequentando Agnihotri ed attualmente tiene corsi di meditazione e Raja Yoga per l’associazione Atman. Il piacere per la conoscenza degli aspetti sacri della vita nella sua manifestazione formale e qualitativa, la porta a collaborare con il portale yogavitaesalute, scrivendo sulla relazione esistente tra l’uomo e il suo spazio abitativo nella rubrica stili di vita. É collaboratrice anche nella rivista Il Discepolo, dove i suoi articoli riprendono le antiche conoscenze della geometria sacra attraverso parallelismi tra la natura e le architetture di luce costruite dall’uomo.

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