Io non ho bisogno di denaro – Alda Merini

Io non ho bisogno di denaro aldameriniIo non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi”

 

Faccio una pausa. Rileggo. Un’altra pausa.

 

E’ Alda Merini, poetessa e scrittrice. Donna dalla vita difficile, che non ha saputo frenare il fiume in piena della sua più grande passione, la scrittura. Forza e fragilità che trapelano dalle sue opere. Capacità introspettiva e delicatezza. Il dono di saper cogliere la fragilità dell’Essere in un’esistenza segnata dalla malattia. Parole che evocano immagini di una potenza rara.  Musicalità e ritmo, ma senza l’orchestra. Malinconia.

 

Alda Merini nasce a Milano nel 1931 e fin da ragazza soffre di disturbi mentali, probabilmente dovuti a una sindrome bipolare.

La sua produzione artistica sarà caratterizzata per tutta la vita dal segno indelebile della malattia. L’esperienza terribile del manicomio la porterà a scrivere La Terra Santa, una raccolta di poesie in cui la vicenda dell’internamento nell’ospedale psichiatrico viene ricondotta alle vicende bibliche del popolo ebraico.

Vita, amore, pazzia, morte, magia, mistica e religione sono tra i temi favoriti della sua produzione artistica. Soprattutto nelle sue opere più recenti ritroviamo un profondo misticismo, la ricerca di Dio, le luci e le ombre di un percorso di ricerca ininterrotto.

La poesia sopra citata, Io non ho bisogno di denaro, ci svela uno dei lati della poetessa. E rimette ogni cosa al suo posto. E’ inutile parafrasare versi così sublimi e allo stesso tempo estremamente chiari, quindi non lo farò. Mi preme però sottolineare che l’autrice, con una forza e un dolore quasi palpabili, rivendica il giusto spazio per le parole e i sentimenti. Relega il denaro, oggi così tristemente importante nella nostra società, a un “non bisogno”. Esorta a stravolgere la struttura sociale di moda oggi. Colpisce, come uno schiaffo, la sua capacità di trasmettere i concetti attraverso le immagini … “Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo”… e sembra proprio così.

Sogni, fiori, canzoni, colori: ecco di cosa abbiamo bisogno.

La rileggo ancora una volta.

Le parole ricreano in me l’immagine di una donna che, disperata, non riesce a fare a meno di scrivere. E’ il suo mestiere. E’ la sua passione. Questa donna dice, caparbia e decisa, che ha bisogno di sentimenti, di conforto, di considerazione, di bellezza, di amore, di armonia. A questo punto mi accorgo che il tema del denaro, termine ripetuto ben due volte nelle prime due righe della poesia è così lontano che me lo sono quasi dimenticato.

Alda Merini si spegne a Milano l’1 Novembre del 2009.

Una delle sue frasi più celebri, fra le mie preferite è: “La cattiveria è degli sciocchi, di quelli che non hanno ancora capito che non vivremo in eterno”.

Rossana Scalavino
Nata sotto il segno dei Pesci, il 20 febbraio 1980, in provincia di Torino. Si interessa fin da ragazzina alle tematiche legate alla spiritualità, dimostrando interesse per la storia delle Religioni, i legami fra le diverse tradizioni, le evoluzioni storiche, la nascita di nuove filosofie… Le classiche domande esistenziali spingono a cercare delle risposte, ma più si amplia la ricerca e più cresce la confusione. E così il tentativo di fare chiarezza naufraga.
Consegue la maturità scientifica nel 1999. L’approccio scientifico e razionale caratterizzerà gli anni dell’adolescenza, nonostante l’interesse per l’ambito spirituale resti una nota di base, finché si fa spazio la consapevolezza che quello che sapeva, aveva studiato e vedeva, non bastava, non era sufficiente.
Sul fronte professionale, nel 2000, subito dopo la maturità, viene assunta da un istituto bancario, pur non avendo competenze nel settore. Prosegue quindi la formazione ed acquisisce la “Certificazione in competenze creditizie” di Unicredit in collaborazione con il dipartimento Finanza dell’Impresa dell’Università di Udine e la “Certificazione in competenze finanziarie” in collaborazione con SDA Bocconi. Consegue nel 2010 il Diploma di European Financial Services (Defs di Efpa Italia). Attualmente, dal 2007, ricopre con grande passione il ruolo di “consulente personal banking”, attraverso cui ha la possibilità di rafforzare le doti relazionali.
Sul fronte personale, nel frattempo, la passione per le discipline esoteriche cresce. Si fa strada l’interesse per l’astrologia, i tarocchi, il Reiki… il tutto però ancora in un quadro confuso. Nel 2010 si iscrive “casualmente” con un’amica al corso di Raja Yoga dell’associazione Atman. Questo segna lo spartiacque. È come se tutto a questo punto trovasse una collocazione nel mosaico della vita. La tecnica della meditazione porta con sé la sensazione che qualcosa affiori in superficie (spesso senza capire di cosa si tratti!). Avvengono quindi dei cambiamenti, si modifica la percezione della Vita, delle relazioni e l’atteggiamento in generale, seppur consapevole che il sentiero che conduce all’innocuità sia ancora lungo. Vinta l’indecisione e le resistenze, si iscrive e attualmente frequenta Energheia presso la sede di Torino.