Il plenilunio dei Pesci

Plenilunio dei pesciIl 22 febbraio 2016 alle h. 19.20 apparirà in cielo, nel suo culmine, il plenilunio dei Pesci, un plenilunio traboccante di energia di amore, di quell’amore che avvolge, che protegge, che richiama all’amore dolce e infinito di una madre verso il suo bambino.

Se dovessi dare un nome a questo plenilunio lo chiamerei proprio “la Madre e il Figlio”, poiché come non mai vi è forte la presenza della Madre Maria e del Cristo, suo figlio. La Luna e Giove in Vergine esprimono la maternità, la materia che accoglie l’anima fino a che essa sia pronta a rivelarsi.

Mai come ora la Madre e il Padre offrono nutrimento ai propri figli, con amorevole presenza ci osservano e nei momenti di crisi buia e profonda, come stiamo vivendo ora, ci sostengono nel restare saldi nella Luce. Giove, congiunto alla Luna, mostra la via che l’uomo deve seguire per centrarsi sul piano mentale, e rinascere una seconda volta, che altro non è che la manifestazione piena e consapevole dell’anima.

Inoltre Giove, transitando in Vergine, illumina la mente, rendendola capace di accedere alle rivelazioni dell’anima, e ci offre una chiara visione: la consapevolezza che il Cristo è già presente nei nostri cuori, anche se ancora nascosto dal velo denso della materia, espresso dalla Luna.

In questo plenilunio l’energia dominante è l’energia del Cristo che, senza veli e potentemente, si manifesta e si svela a noi, che ci sprona ad essere pronti ora, che ci esorta ad accettare senza paura il cambiamento. Sta solo a noi accettare il suo invito e accoglierlo nel nostro cuore, oppure cedere alle tentazioni della materia e restare nel buio della nostra ignoranza.

Il Sole e Nettuno congiunti in Pesci preannunciano la venuta del Salvatore sulla Terra, infatti è proprio nel segno dei Pesci che troviamo il Salvatore del mondo, perché ha unito in sé il 1° e il 2° raggio, la volontà e l’amore. Solo se il volere ha come unica motivazione l’amore, si riuscirà a servire e liberare l’umanità dalle sue catene. Ora l’umanità è pronta per essere salvata e la salvezza non è più la salvezza di un’anima individuale, ma è una salvezza di gruppo.

Nettuno congiunto al Sole rafforza e nutre la parte spirituale dell’uomo a discapito di quella materiale. Nettuno dà il suo contributo a questo plenilunio portando empatia, compassione e la capacità di condividere e comprendere il dolore altrui, che una volta compreso può essere guarito e risanato.

Questo plenilunio è un’onda di amore potente, è luce accecante proveniente dal cuore di Cristo, che esso ci dona da usare come uno scudo per difenderci nella battaglia imminente, e noi, forti di questa protezione, dobbiamo brandire la spada contro il male, dobbiamo porci al suo servizio ed essere impavidi soldati del suo esercito, al cui comando presiede Maria, la regina degli angeli.

Nel cielo di questo plenilunio non ci sono ostacoli ad oscurare questa Luce, non ci sono impedimenti a questa discesa di energia, che attraverso il plenilunio giungerà sull’Umanità, rafforzando e nutrendo i cuori pronti ad accoglierla.

Ogni limite e ogni resistenza saranno messi a dura prova e ciò che non è amore, ciò che è separativo e personale cederà sotto i colpi del maglio di questo plenilunio. Non è più il momento di dubitare e di essere indecisi, è giunta l’ora di decidere da che parte stare e con fervore agire nel nome del Cristo, di quel Cristo che si è fatto uomo e che come uomo è morto per difendere le qualità proprie della nostra Umanità.

Il Cristo è custode di ciò che siamo in essenza, è custode del nostro codice genetico, che ci qualifica come esseri umani, come Umanità, che deve essere difesa e preservata per sempre, combattendo fino all’ultimo respiro contro chi la vuole distruggere, modificare ed eliminare.

Marte in Scorpione, il guerriero, smette di combattere per se stesso e, ponendosi in benevolo aspetto di trigono con il Sole e di sestile con la Luna, diviene il cavaliere pronto a difendere con la vita questo amore che il plenilunio sta dispensando sull’umanità sofferente.

Come la madre nutre il proprio figlio, così questo plenilunio nutre l’Umanità e l’energia che promana, scendendo dal cielo, assume la consistenza risanante di un balsamo pronto ad alleviare il dolore delle tante ferite aperte ed infette dell’Umanità.

D’altro canto Venere e Mercurio congiunti in Acquario, veicolando il Fuoco attraverso il 7° raggio, inneggiano all’amore universale e alla fratellanza, sentimento che pian piano, crescendo fra le genti, guiderà l’Umanità davanti alla porta dell’Era dell’Acquario. Un ciclo sta per chiudersi e uno nuovo sta per iniziare e spetta anche a noi partecipare attivamente a questa transizione.

Solo l’amore è l’unica e vera medicina che può guarire il mondo, solo l’amore può unire ciò che ora è diviso, solo l’amore, scorrendo da cuore a cuore, può condurci a Cristo, sotto la guida amorevole di Maria. Siamo tutti figli della stessa Madre e dello stesso Padre, siamo fratelli al di là di tutte le apparenze, e immersi nella luce dell’anima del mondo, daremo inizio ad una Nuova Era.

Maria Grazia Barbieri

Maria Grazia Barbieri nasce a Modena e dopo studi liceali trascorre alcuni anni ad approfondire la lingua inglese e l’astrologia viaggiando in Europa e in Oriente. Durante la permanenza in Oriente l’interesse per la scienza astrologica diviene più profondo e consapevole.
Poi l’incontro con Massimo Rodolfi la porta in contatto con lo studio del Raja Yoga e dà inizio a dieci anni di profondo lavoro di trasformazione di sé e di studio dell’esoterismo.
Nel presente il suo impegno è di diffondere con dedizione i fondamenti dell’esoterismo e la conoscenza dell’astrologia esoterica attraverso seminari e conferenze. Inoltre segue e coordina le molteplici attività dell’associazione culturale Atman, di cui è punto di riferimento a livello organizzativo.

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