Il delta del Rodano

il delta rodano1Ci lasciamo alle spalle L’Isle sur la Sourge con i canali costellati da gerani rossi, muschio e foglie di fico, i mercatini d’antiquariato e la sensazione che il tempo talvolta si fermi.

È a pochi chilometri da qui la sorgente che ispirò al Petrarca i famosi versi: “Chiare, fresche e dolci acque”… e che forse davvero mantengono impressa quella memoria e cantano ancora “Qui regna Amore”.

Dalla Provenza alla Camargue, le armonie si colorano di ritmi caldi e umidi, il paesaggio diventa orizzontale e sembra che la terra finisca lì.

Davanti al nostro sguardo il delta del Rodano si apre a ventaglio tra pizzi di paludi, cespugli di resine e profili di fenicotteri…Silenzi annodati a luci bianche e morbide fanno cadere le ore come batuffoli di cotone a ridosso dei passi…

Il dolce delle acque si fonde con il sale, l’azzurro con il verde, i fiori con le alghe e il grigio delle pietre si dissolve in sabbia… Le Saintes Maries de la Mer, Aigues Mortes e campi senza nome…

Ed ecco che ritorna, nel ricamo di questo paesaggio, lo stesso simbolo… Una croce, un cuore, un’ancora… di metallo, stoffa e ceramica, dipinto o grezzo, nei negozi di souvenir, alle pareti delle case, sul petto di donne e uomini, dice la stessa cosa: parla di fede, carità e speranza.

Immobili nel vento cavalli bianchi e neri, con le criniere annodate tra loro, cavalcheranno nel sogno scalciando il velo scuro della notte…Soffiano i tori nella polvere mentre Santa Sara risplende dorata. I turisti si accalcano battendo le strade festose, un serpente metallico di automobili striscia tutt’intorno alla laguna, ce ne andiamo come il brusio di un calabrone tra le spighe di grano mentre il giorno sorride, chiudendo gli occhi.

Alessandra Bocchi

Sono nata a Milano nel 1972. Da bambina scrivevo poesie e mi piaceva giocare nei boschi, crescendo ho iniziato a viaggiare alla scoperta del mondo fuori e dentro di me.
Ho frequentato il Liceo Classico e ho studiato Filosofia all’Università di Milano, in seguito ho lavorato nel campo della comunicazione per dieci anni. Nel frattempo ho praticato Tai Chi Ch’uan e ho continuato a studiare le culture e le filosofie orientali.
Sono la mamma di un bambino dagli occhi luminosi il cui arrivo ha segnato una svolta nella mia vita e con lui ogni giorno imparo qualcosa di più.
Nel giugno del 2013 mi sono diplomata a Energheia. Attualmente faccio volontariato presso una Fondazione che si occupa di adolescenti, lavoro qua e là, e sono sempre più felice di quello che faccio.