I sette pianeti: Luna

i sette pianeti lunaContinuiamo il nostro viaggio per comprendere come l’energia dei pianeti si possa manifestare in natura e nel nostro corpo, agendo ed esprimendo le caratteristiche proprie di ognuno di loro.

Vediamo oggi la Luna, legata al Meraviglioso Principio Femminile, manifestazione del principio Yin e dell’energia legata ai cicli della vita, la fertilità.

L’archetipo Luna viene rappresentato mediante un cerchio non completo o una porzione di cerchio in cui il centro del cerchio ideale, ovvero il cui fuoco ideale, è fuori dalla figura.

Il Fuoco, o coscienza, risiede nel Cuore e non nel Cervello, la Luna ha invece corrispondenza con il cervello umano, con la “materia grigia”.

È l’Acqua, la Madre, il Principio femminile, la Sensibilità, la materia che si lascia plasmare e fecondare, è quindi il Processo riproduttivo e creativo.

Rappresenta la Mutevolezza Ciclica e la “Riflessività”, come la luna nel cielo che riflette i raggi del sole e la si può osservare, più o meno, in base a quanto il sole la illumina. La Luna è come il Sole nella sua immagine riflessa. Ri-flettere significa quindi elaborare ciò che il Cuore ci suggerisce: la Luna rappresenta, così, anche la “Mente”, la cerebralizzazione; significa, inoltre, l’immaginazione, la variabilità, la permeabilità, la memoria. In Mitologia Sole e Luna sono fratelli.

Il colore della Luna è l’indaco, ma anche il bianco.

La sua Funzione si esplica a livello delle Gonadi (e attraverso gli ormoni sessuali maschili e femminili), del Cervello e dello Stomaco. L’Analogia si osserva sia come forma (sia la corteccia cerebrale sia lo stomaco ricordano una mezzaluna), sia come fisiologia (abbiamo già citato precedentemente l’analogia tra ciclo mestruale e ciclo lunare).

Uno “squilibrio” potrebbe portare Amenorrea, Dismenorrea, Difficoltà digestive (anche con cefalea), Mancanza di “riflessività” (Influenzabilità), Ipersensibilità, Ipereccitabilità, Superficialità, Alterazioni dell’umore (“lunaticità”).

Le piante “lunari” hanno proprietà stomachiche, rilassanti, sedative, favorenti il sonno. Due classici esempi sono: Eschscholtzia californica (tipica pianta “sonnifera”) e Ficus carica (il frutto del Fico ricorda anch’esso uno stomaco ed il suo bianco latice ricorda il latte, elemento lunare per eccellenza. Il macerato di gemme di Ficus carica è utilissimo sia per le ulcere gastriche che per la sensazione di “testa vuota”, tipiche manifestazioni di “debolezza lunare”).

Il metallo della Luna è l’Argento e gli organi su cui agisce sono il Cervello (in particolare la parte corticale), le Gonadi e lo Stomaco.

L’Argento si comporta come un calmante nei confronti dell’insonnia da “carenza lunare”, contemporaneamente ha una azione sull’apparato genitale e può aiutare in caso di amenorrea, dismenorrea, cistite, infiammazioni genitali, ecc… A livello psicologico l’Argento aumenta le facoltà della riflessione. La persona che necessita di Argento si rivela spesso come poco riflessiva o addirittura impulsiva.

Oltre che con l’Argento, la Luna è in analogia con la Perla, che ricorda una Luna piena, ed è quindi tipicamente simbolo del Femminile. La Perla alchemica è indicata nei casi di sindrome climaterica, cefalea mestruale, amenorrea, dismenorrea, sterilità femminile, (specie se somministrata in luna crescente), per mitigare la cosiddetta lunaticità (specie se somministrata in luna calante).

La Perla è legata alla fertilità, non al sesso, per questo ha efficacia anche nelle infertilità maschili.

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