I punti luce in casa , … come il cielo in ogni stanza…

i punti luce in casaMeravigliosa la luce! Forse non ne siamo consapevoli e lo diamo per scontato, ma tutta la nostra vita appartiene a questo pianeta perché c’è il sole, fonte di calore, di energia che si manifesta attraverso la luce che rende possibile la vista dei colori dell’arcobaleno, dei paesaggi, degli occhi meravigliosi dei bambini!

La luce in casa nostra dovrebbe portare le stesse impressioni e sensazioni, per garantire, insieme agli aspetti architettonici e di arredamento, una buona qualità della vita .

Attraverso le molteplici modulazioni che la luce ci regala in ogni momento della giornata, dall’albore del primo sole, passando per il chiarore del mezzogiorno fino all’imbrunire della sera, possiamo riportare le stesse sfumature nella casa dove abitiamo adeguando le fonti di luce ai nostri bisogni che in modo naturale seguono il ritmo degli stessi cicli.

Così è importante osservare quello che riteniamo giusto per noi senza lasciare al caso la qualità della luce che distribuiremo nella nostra abitazione.

Ogni stanza necessita di un particolare tipo di illuminazione per soddisfare le esigenze più idonee alle funzioni che vi svolgiamo, donando ai nostri ambienti differenti atmosfere che attiveranno la nostra mente piuttosto che le nostre emozioni o il nostro corpo fisico, tutto a seconda dei reali bisogni.

Prendiamo in esame l’ambiente cucina. Sarà importante illuminare bene la tavola dove mangiamo con una sospensione che non crei ombre sul cibo servito nel piatto, mentre sul piano di lavoro avremo bisogno di luci applicate sotto i pensili in modo che anche qui possiamo vedere bene i cibi che laviamo, che porzioniamo, etc, etc, senza creare ombre buie e poco riposanti, che appesantirebbero lo svolgimento del nostro operare.

Nel salotto invece servono luci di vario genere per rendere l’ambiente adatto ad ogni occasione.
Solitamente è bene illuminare più angoli possibili, senza lasciare zone d’ombra che tendono a spegnere l’entusiasmo quando siamo in compagnia di amici. Quindi sarà utile una luce centrale, veloce da accendere, una luce da terra tipo piantana che volga verso il soffitto rimandando nella stanza un chiarore meno diretto che renda l’ambiente più caldo e accogliente, oltre ad una lampada da tavolo nell’angolo tra una poltrona e un divano giusta per guardare la tv o leggersi un libro. Possiamo aggiungere nella zona giorno qualche piccola lampada di sale che, oltre a creare atmosfera, genera rilassatezza e calore allo stesso tempo, aiutando anche a tenere pulito l’ambiente ionizzandolo.

Alcune luci, se munite di variatore d’intensità, consentiranno di misurare la luce per ogni evenienza.

Contribuisce a fare luce ed atmosfera anche il fuoco del camino o della stufa a legna. Ideali durante l’inverno per riscaldare le nostre stanze e nel contempo donare ai momenti serali la magia delle fiamme del focolare, un calore ed una luce che richiamano aspetti archetipici di protezione assolutamente nutrienti energeticamente.

Nel nostro ufficio invece sceglieremo una lampada centrale che come sempre sarà veloce da accendere, ma sul tavolo sarà utile una luce direzionabile per non stancare la vista durante il lavoro che svolgiamo, e che consenta di vedere bene tra le scartoffie della nostra scrivania.

L’entrata della nostra casa sarà uno degli ambienti con maggiore necessità di essere illuminato. Qui la potenza delle lampadine insieme al tipo di lampadario dovranno rendere ancora più brillante la fonte di luce che servirà a rendere l’ambiente accogliente ai nostri ospiti e capace di accendere l’energia che entra nella nostra dimora.

Nel corridoio della zona notte, oppure nell’antibagno, inseriremo una fonte di luce diretta e poco vistosa. La sua funzione è quella di illuminare la parte solitamente più buia della casa, quella senza finestre. Una buona luce attiva l’energia dove il sole non riesce ad arrivare con troppa facilità, e a volte la presenza di uno specchio ben posizionato ne amplifica la portata.

Quando entriamo nel bagno la luce è un aspetto fondamentale. Attiva, insieme a una buona aerazione, un buon circolo dell’energia, in modo tale di non agevolare stagnazioni di ogni genere. In effetti, in un bagno bene illuminato, si ha ha l’impressione anche di una maggiore pulizia.

Nella camera dove dormiamo invece sarà importante sistemare una bella luce centrale che dia visibilità anche agli interni dell’armadio, quando serve, in modo che riusciamo a scegliere ciò che vogliamo indossare senza nascondere capi che a volte dimentichiamo d’avere. Poi dovranno bene essere serviti i comodini, per assicurare una buona lettura prima di addormentarci.
L’abat-jour del comodino, come dal suo nome, dovrà filtrare il passaggio della luce attraverso un tessuto o un vetro opale, questo consentirà di abituare il nostro organismo ad una graduale rilassatezza che lo accompagna verso una notte di riposo.

E così abbiamo costellato la nostra casa di piccole e grandi stelle,
però ho dimenticato la suggestione della luce di una candela accesa, una luce calda che trema al minimo passaggio d’aria. Sistemata nell’angolo più idoneo donerà al nostro ambiente una magica atmosfera che farà sentire le sue note nella parte più profonda di noi, lasciando alla luce interiore la possibilità di risuonare per vivere anche la casa come nello spazio dell’anima.

Enrica Battaglia

Nasce nel 1969. Consegue il diploma di maturità magistrale nel 1987. Per molti anni lavora come progettista nell’ambito dell’arredamento esprimendo praticamente la propria creatività ricercando l’armonia delle forme nello spazio abitativo. Ha frequentato corsi di feng shui per migliorare la propria indagine anche da un punto di vista qualitativo ed energetico. Nel 2005 si diploma alla prima scuola italiana per terapeuti esoterici, Energheia, fondata da Massimo Rodolfi. In quegli anni comincia a rivolgere lo sguardo verso la propria interiorità aiutandosi con la pratica della meditazione e l’ascolto di sé. Nel 2010 completa questo percorso frequentando Agnihotri ed attualmente tiene corsi di meditazione e Raja Yoga per l’associazione Atman. Il piacere per la conoscenza degli aspetti sacri della vita nella sua manifestazione formale e qualitativa, la porta a collaborare con il portale yogavitaesalute, scrivendo sulla relazione esistente tra l’uomo e il suo spazio abitativo nella rubrica stili di vita. É collaboratrice anche nella rivista Il Discepolo, dove i suoi articoli riprendono le antiche conoscenze della geometria sacra attraverso parallelismi tra la natura e le architetture di luce costruite dall’uomo.

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