Flan di spinaci e patate

FLAN DI SPINACI E PATATEVi sono mai capitate giornate in cui siete particolarmente irritati, malinconici o depressi? Di questi tempi credo sia probabile possa accadere… Uno dei miei antidoti per cambiare velocemente stato d’animo e clima mentale è mettermi ai fornelli e “spignattare”.

Questo flan di spinaci e patate, pur essendo molto semplice, richiede un pò di tempo di preparazione, per l’appunto il tempo necessario per rilassarsi e cambiare umore.

Il risultato è un ricco, delicato ma saporito piatto unico che gratifica il palato. Da provare!

 Ingredienti per 4 persone:

  • 700 gr circa di spinaci freschi
  • 3 patate
  • 400 gr di besciamella (io l’ho preparata utilizzando olio evo al posto del burro)
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova (1 intero e 1 tuorlo)
  • 1 scalogno
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe
  • noce moscata e curcuma
  • un cucchiaio di pangrattato

Cuocere le patate a vapore (o lessarle in acqua salata) poi passarle nello schiacciapatate. Lavare gli spinaci e passarli direttamente in padella con lo scalogno e due cucchiai d’olio, sgrondandoli dall’acqua in eccesso. Cuocerli finchè saranno ben asciutti, farli raffreddare e tritarli finemente. Regolare di sale e pepe sia gli spinaci che le patate.

Aggiungere alla besciamella, che deve essere abbastanza soda, le uova, il parmigiano grattugiato, sale, pepe, un cucchiaino di curcuma e una grattata di noce moscata. Suddividerla fra gli spinaci e le patate già raffreddate amalgamando delicatamente.

Ungere uno stampo col foro al centro (va bene anche uno stampo da plumcake) e spolverare il fondo con un cucchiaio di pangrattato e versarvi prima il composto con le patate poi quello con gli spinaci. Spolverare con un po’ di parmigiano e cuocere in forno a bagnomaria a 180° per circa 50 minuti.

Servire il flan accompagnato da insalata fresca.

Per il bagnomaria versare il composto nello stampo scelto, posizionandolo in uno stampo più grande che lo contenga, sopra a un foglio di carta da forno, poi aggiungere acqua bollente fino ad arrivare a 3/4 del livello dell’impasto e infornare.

Daniela Dondi

Sono nata a Modena nel 1963. Sono diplomata in Ragioneria ma da tanti anni lavoro come commessa in un negozio della grande distribuzione.
L’incontro con il Raya yoga e con il Maestro Massimo Rodolfi nel 2001, sono stati determinanti per la mia vita, dandole una svolta importante. Nello stesso anno mi sono iscritta a Energheia, la prima Scuola Italiana di formazione per Terapeuti Esoterici, diplomandomi nel 2004.
Da allora, l’interesse per la ricerca spirituale, il Raya yoga e gli insegnamenti del Maestro Massimo Rodolfi hanno accompagnato e sostenuto la mia vita che cerco di vivere oggi in modo più autentico, innocuo e consapevole.
Ho seguito numerosi corsi di aggiornamento tenuti da Massimo Rodolfi.
Nel 2011 ho frequentato il corso di “Agnihotri”, il Sentiero di guarigione del Guerriero del Fuoco. Nel 2012 ho intrapreso il percorso proposto da “Le 12 Stelle”, Associazione che intende affermare una nuova Educazione basata sull’innnocuità.
Insieme al mio compagno, lavoro attivamente per sostenere “Omeo bon bon”, una piccola Onlus che opera in Madagascar per mezzo di un amico italiano, con l’intento di aiutare e sostenere i bimbi di strada nei loro bisogni primari (cibo, igiene e un tetto per dormire), nell’educazione scolastica e alla vita.

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