Festa della Vita, Grazie Bimbi!!

FestadellaVitaIl 30 aprile a Gargallo di Carpi si è svolta la “Festa della Vita”, organizzata dall’associazione Atman in collaborazione con le associazioni Omeo Bon Bon, Le Dodici Stelle, Riprendiamoci il Pianeta e con la partecipazione della Draco Edizioni e della Scuola Energheia. Inoltre, abbiamo poi invitato un piccolo mercato a km 0. Il tutto si è svolto presso l’azienda agricola TerreVive di Gargallo di Carpi, un luogo meraviglioso che ha ancora il buon sapore della campagna emiliana, permettendoci di realizzare questo evento, sicuramente, il primo di tanti altri.

L’organizzazione nasce dalla collaborazione di più persone per ogni singolo spazio, e in particolare lo spazio bimbi, previsto per intrattenere i bambini mentre i genitori potevano partecipare alle conferenze della giornata, organizzato e strutturato con piccoli momenti per poter sperimentare i laboratori e i progetti proposti, appunto, dalla commissione RIP-Educazione, dove, al link: http://riprendiamociilpianeta.it/presentazione-rip-educazione/ avrete modo di approfondire l’intento della associazione Riprendiamoci il Pianeta, in particolare della commissione Educazione.

Nel raccontarvi l’esperienza vorrei lasciare la parola alle persone che hanno condotto i laboratori:

Il mondo delle api con Stefania: “Sono sempre emozionata quando devo parlare di api e non so perché. Questi piccoli esseri mi riempiono il cuore di gioia anche se ultimamente si fa molta fatica ad averne cura.

Festa della Vita ore 15…..tocca a me! Devo parlare ai bambini del mondo delle api quindi mi avvicino allo spazio bimbi allestito con cura e gestito da Elisa. Con mia grande sorpresa i bambini accompagnati dai genitori mi stanno aspettando!!!! Mi siedo e loro si siedono intorno a me. Inizio a raccontare la favola dove parlo delle api pulitrici, delle api nutrici e contemporaneamente faccio vedere loro delle foto del nido e della covata.

Mi ascoltano attentamente poi quando faccio vedere la regina in una foto esultano di gioia. I genitori iniziano a farmi domande su domande, quindi devo tralasciare la favola e rispondere. I bambini però ascoltano sempre molto interessati e intervengono con piacere. Alla fine vogliono disegnare le api per rappresentare quello che hanno ascoltato. Fanno dei disegni straordinari su cui applicano profumati pezzi di favo naturale che ho portato. L’esperienza mi ha arricchita notevolmente e penso sia stato un reciproco scambio. Eh sì, le api fanno proprio questo effetto…ti attirano, ti coinvolgono, e ti accompagnano nel loro mondo di lavoro, collaborazione e dolcezza.”

Yoga Bimbi con Elisa: “sono le 16 del pomeriggio, chiedo ai bambini presenti nello spazio se vogliono partecipare; alcuni genitori incuriositi ma discreti rimangono per osservare cosa faranno i loro bambini. Quando inizio a giocare è sempre una magia che piano piano si svela e si realizza, guidata da regole che hanno un posto dentro me stessa come valore entro il quale muoversi per mettere in pratica il laboratorio. Lo yoga permette al bambino di essere partecipe al gioco e di esprimersi insieme a tutti i compagni come meglio riesce in quel momento: la realizzazione di una figura, nella quale essere immobili e perfetti non è la finalità ultima, anzi, nel gioco dinamico di una favola inventata ci accompagna nel lasciarci andare alla gioia del momento, un vero nutrimento, il piacere di giocare ed essere subito amici.”

Lettura con Barbara:

“Dopo lo yoga bimbi, iniziamo il nostro momento dedicato alla lettura, sotto alla tenda allestita nello spazio dei laboratori.

Immaginiamo di essere in una ʺtanaʺ, riparati e al calduccio, in una giornata molto ventosa.

Ci sediamo in cerchio, un papà con la sua bambina e un amico, una zia con la nipote e poi due bimbi che entrano incuriositi. Ci presentiamo e poi dalla borsa che ho portato, una magica borsa, esce fuori un libricino, è la prima favola che leggiamo, quella del Seme Magico.

ʺNell’antica regione di Ljan, situata a Koama, viveva una delle più antiche famiglie di folletti chiamati Joòlipanʺ, è l’inizio della nostra storia.

I bambini sembrano interessati, ascoltano e guardano incuriositi le belle pagine illustrate che ci aiutano ad immaginare, da subito, quel mondo, dove un piccolo folletto, Magalì, ha il compito di cercare qualcuno che provi realmente amore e rispetto per la natura, così da potergli donare il seme magico, che ʺporta vitaʺ là dove non c’è. E porterà a termine la sua missione, trovando tutto questo in una bambina che pianterà il seme, facendo così rivivere una foresta disboscata, con tantissimi fiori e alberi.

Facciamo una pausa e chiedo loro se la storia è piaciuta. Dai sorrisi e dall’essere rimasti ad ascoltare fino all’ultima pagina, sembra proprio di sì, e anche i grandi annuiscono.

A questo punto presa dall’entusiasmo e dal piacere della narrazione, propongo la seconda storia, La fata dell’orto botanico.

ʺC’era una volta una fata che abitava all’Orto Botanico. Il suo nome era Patavina, si occupava di proteggere e curare le piante del giardinoʺ

Le immagini sono coloratissime, anche qui la natura è protagonista, con i fiori e le piante dell’orto, la camomilla, l’achillea, il ginkgo biloba, e il compito della nostra fata Patavina è proprio quello di preservare questa bellezza, soprattutto per farla conoscere ai bambini. Anche lei come il folletto Magalì riuscirà nella sua opera e da allora i bambini non hanno mai smesso di visitare il suo orto botanico e vola felice accanto a loro.

Nonostante il racconto sia un po’ più lungo rispetto al primo e un discreto vento continui a soffiare, facendo muovere anche la nostra tenda, l’attenzione non viene a mancare. Sono proprio belli.

festa della VitaArriviamo alla fine tutti un po’ stanchi, anche perché alcuni bambini avevano già partecipato ad altri laboratori, ma la sensazione è più che positiva, la magia e la delicatezza che le favole sanno trasmettere, ha nutrito i nostri cuori.

Sono soddisfatta e penso che i bambini in questa giornata con tutte le attività proposte e pensate per loro, abbiano potuto realmente divertirsi, giocando ed esprimendosi insieme. E alla fine credo che proprio questa fosse la cosa più bella e importante.

Grazie a tutti i partecipanti, piccoli e grandi. E grazie anche a chi ha reso possibile l’organizzazione di questa festa.”

La giornata prevedeva anche uno spazio dedicato agli adolescenti, “Yoga in Jeans” purtroppo non siamo riuscite a realizzarlo, (a questo link potete approfondire le proposte della commissione educazione di Riprendiamoci il Pianeta http://riprendiamociilpianeta.it/presentazione-rip-educazione/), dal mattino la giornata che luminosa e soleggiata ci ha accompagnato, verso il tardo pomeriggio, fortunatamente quasi al termine di tutte le attività proposte, in poco tempo si è ingrigita fino a sfociare in un temporale, ma questo non ha certo tolto nulla al bellissimo evento “ Festa della Vita”.

Grazie a tutti i partecipanti e a tutti coloro che lo hanno reso possibile.

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Elisa Bussetti

diplomata in “Dirigente di Comunità” nel 2008, opera negli asili nido e scuole dell’infanzia; nel 2005 entra a far parte dell’associazione “Atman” fondata da Massimo Rodolfi; nel 2007 si iscrive, alla prima scuola italiana per terapeuti esoterici, “Energheia”, con l’insegnante Annagrazia Fiorani, diplomandosi nel 2010.
Contemporaneamente intraprende nel 2009, il percorso proposto da “Le Dodici Stelle”, associazione nata per una nuova educazione al buono, al bello e al vero. Si diploma nel 2011 dopo avere frequentato il primo e secondo livello della scuola. Ne divulga poi gli intenti attraverso conferenze sull’educazione in collaborazione anche con il comune di Modena; Nel Settembre 2010 comincia ad insegnare meditazione attraverso i corsi base e si iscrive ad “Agnihotri”, il sentiero di guarigione del guerriero del fuoco, corso di approfondimento tenuto da Massimo Rodolfi.
Elisa scrive come giornalista su “Yoga Vita e Salute, il Portale della Consapevolezza” nella sezione ” Finestra sul Mondo-educazione all’innocuità”, e per l’associazione “Riprendiamoci il Pianeta”, trattando tematiche che sostengono una maggiore sensibilizzazione verso l’educazione e l’ambiente nel quale viviamo.
Dal 2005, continua ad essere parte di questa bellissima comunione di persone, “Agnihotri”, alla quale continua ad iscriversi e frequentare gli incontri, per il quarto anno consecutivo. Gli strumenti messi a disposizione, coltivati, portano a una continua crescita spirituale e una maggiore educazione nella vita, la conseguenza inevitabile è di cercare di raggiungere più persone possibile, attraverso l’insegnamento e la pratica della meditazione, dei corsi base e le sedute individuali di riequilibrio dei chakra.

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