Dov’è la tua stella?

stellaSono una mamma come tante, che cade, si rialza, che cerca di offrire visioni diverse a suo figlio ma che cerca di mantenere i suoi piedi ben saldi, piantati per terra, che gli fa vedere il cielo, la luna, le stelle ma anche l’erba, i fiori e la terra. Perché la vita è fatta di su e giù ed è un continuo scorrere di eventi. Non possiamo che essere attori che recitano un copione già scritto. La regia non ci appartiene.

Non è facile essere genitori. Non è facile capire l’errore, gli errori, capire il reiterarsi di circoli viziosi, liberarsi dalle proprie catene e rendere liberi i nostri figli.
Non è facile accettare che si è diversi e unici. Unici esseri capaci di camminare lungo sentieri vicini ma non uguali. In cerca di risposte seppur simili, ma diverse nella loro essenza.

Si cerca di fare il possibile per non influenzare la vita dei nostri figli, per offrirgli mani forti e salde e spalle robuste. Si cerca… ma non sempre si riesce.
Si fa quel che si può, con quel che si ha, ma con il cuore in mano e la consapevolezza che si cresce insieme. Sempre.

In questi giorni, in cui noto maggiore consapevolezza in mio figlio, mi è venuto spontaneo chiedergli: “Sei felice?”
Perché è una domanda che ci dovremmo porre sempre, perché è un quesito basilare per tutta la nostra esistenza, per il nostro benessere e per la serenità dei nostri cari.
E allora è bello chiedere ai propri figli se sono felici. E’ bello vedere il luccichio nei loro occhi e capire che sì SONO FELICI, che il loro cuore è pieno e che ancora non sono stati intrisi da falsi miti, che sono liberi, esseri puri in cerca della loro meta.

E’ bello osservare la loro purezza, il loro essere sacri e ricordargli che c’è una stella dentro di loro che va sempre seguita. Una stella che illumina il cammino e che rende tutto più facile. Va solo seguita, capita e ascoltata. La stella non sbaglia. A piccoli passi il sentiero c’è già. Basta danzare sulle ali del vento e sorridere al mondo.
La stella c’è già. La vita già sa!

Daria Santangelo

Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!

Tags: , , ,