Dettagli di Vita – Gianni Rodari-la filastrocca è musica sana

Gianni rodariUna domenica tranquilla, come tante.
Vado a pranzo dai miei genitori e li trovo intenti a leggere ad alta voce un libro dalla copertina allegra e colorata.
Mi incuriosisce questo insieme di parole, che scorrono via, lasciando il loro segno, in questa domenica qualunque.
Un suono di campane in lontananza sottolinea questa scena ed, in silenzio, mi godo questo inizio di pranzo “sui generis”.
Mia mamma è tutta intenta a leggere che quasi quasi, non sente la mia presenza.
Mio papà, dall’aria in apparenza sempre burbera, sta invece sorridendo .
Con mia grande sorpresa, mi trovo anch’io catapultata in questa dimensione tranquilla, intima, bella. Che pace.
Sensazione di piacere nello stare insieme, avvolti nel fumo poetico di parole piacevoli. Semplici, ma forti. Emozionanti. Intense. Vive.
Il mio cuore è felice, lo sento. Questo libro, mi apre nuovi orizzonti emotivi. Che meraviglia!
Subito, il Controllore che è in me si sveglia, e parte all’attacco, sussurrandomi all’orecchio : “Chi è lo Scrittore ? Che libro è quello che stanno leggendo ad alta voce?”
La lettura si interrompe sulla frase “fare la pace prima della guerra” e di slancio, il libro viene chiuso.
Ci salutiamo, guardandoci negli occhi.
È come essere in una scena a teatro, un’altra dimensione, mi dico. Ed invece non è finzione. E’ verità.
I protagonisti siamo noi, io ed i miei genitori, con i nostri sorrisi.
Il mio sorriso è una sorpresa, il loro sorriso è una conferma di quanta bellezza si respira leggendo un libro ad alta voce.
“Laura, eccoti. Questo libro è un’ispirazione continua. Magari ti può servire per trovare nuovi spunti di scrittura per i tuoi articoli, o per i tuoi pensieri. Tienilo, portalo a casa, leggilo. Fanne tesoro. E’ davvero meraviglioso”.
La curiosità è ormai parte di me. Abbasso lo sguardo e leggo il titolo, di getto : “Gianni Rodari: Filastrocche in cielo e in terra”.

Arrivo a casa, e mi metto in giardino. Fa freddo, ma un raggio di sole mi accarezza il viso.
Le mie gatte scorrazzano felici, e decido di rimanere anch’io in balìa del tempo.
Un libro, un raggio di sole, silenzio tutto intorno. La compagnia è davvero speciale.
Apro a caso il manoscritto e Gianni Rodari, accompagnato dalle illustrazioni di Bruno Munari, mi tiene compagnia per un po’.
Una mia abitudine, quando apro un libro che ancora non ho letto, è quella di lasciarmi guidare “dal caso”: prendo il libro e apro le pagine, senza un ordine preciso. A volte, parto dall’ultima riga scritta. A volte inizio dall’inizio. Dipende da come mi sento.
Questa volta, mi faccio “guidare” dal mio istinto casuale, ed il piacere arriva al mio cuore, subito.
Vi regalo le prime filastrocche che ho letto, perchè, visto che il caso non esiste, e niente è a caso, trovo giusto e significativo farvi entrare nel mood di questo Genio di Scrittore.
Semplicità, arguzia, leggerezza, parole colorate, emozionanti, cariche di rime intelligenti, sane, non banali…quanta vita scorre in questa spontaneità di linguaggio! C’è solo da imparare a guardare il mondo con questo spirito…e ce la possiamo fare!
Scrivere un libro di questo tipo, ed aver avuto il piacere di leggerlo ora, mi ha fatto capire quante parole inutili imperversano oggi, in questa società contemporanea.
Telegiornali pieni di catastrofi, trasmissioni in cui si urla e non ci si ascolta, gossip sulle vite altrui che non fanno altro che rimbambirci il cervello, ci appiattiscono il pensiero, ci “abbassano” il livello culturale, stare al cellulare senza alzare mai lo sguardo è deprimente, quando invece…basterebbe riuscire a leggere una filastrocca al giorno per stare meglio.
Magari, provare anche a scriverne una.
Lasciare andare le emozioni e raccoglierle, su un foglio bianco. Dedicare del tempo alla naturalezza dell’attimo, provare a descriverlo. Perchè no?
Scrivere come Gianni Rodari non si può, visto che ognuno di noi è unico ed irripetibile…
ma prendere spunto da chi ne sa più di noi, da chi ha una marcia in più, da chi vive e pensa in modo così “avanti”..bhè, è una vita che auguro a tutti, me compresa.
La Musica più sana che per il momento ho ascoltato, ve la voglio regalare, perchè anche voi possiate trarne beneficio ed inspirazione. Qui ed ora. Per sempre. Perchè le parole hanno sempre un senso. Basta ascoltare con i polmoni pronti a respirare, liberi da inutili “pippe mentali”. Ascoltare il fiume che scorre in noi…..facile?? No! Ma neanche impossibile….……..
Ringrazio i miei genitori, persone non convenzionali, che hanno pensato bene di mettermi al mondo. Con coraggio, forza, dedizione, fiducia, comprensione.

Grazie a tutte le Mamme ed i Papà, perchè è grazie a Voi, ed alle vostre Creature, che il Mondo sarà migliore.

Perchè la poesia racchiusa in una filastrocca ben scritta è Musica per i Cuori bisognosi di “sentirsi a casa”, uniti nella bellezza stessa dell’esistenza.

“Dopo la pioggia”

Dopo la pioggia viene il sereno,

brilla in cielo l’arcobaleno;

è come un ponte imbandierato,

e il sole vi passa, festeggiato.

E’ bello guardare a naso in su

le sue bandiere rosse e blu.

Però lo si vede – questo è il male –

soltanto dopo il temporale.

Non sarebbe più conveniente

il temporale non farlo per niente?

Un arcobaleno senza tempesta,

questa sì che sarebbe una festa.

Sarebbe una festa per tutta la terra

fare la pace prima della guerra”

 

 

“Il calamaio”

Che belle parole

se si potesse scrivere

con un raggio di sole.

Che parole d’argento

se si potesse scrivere

con un filo di vento.

Ma in fondo al calamaio

c’è un tesoro nascosto

e chi lo pesca scriverà parole

d’oro

col più nero inchiostro”

Laura Santangelo è nata a Milano,
dove tuttora vive.
Da sempre
sceglie la Vita, la Scrittura e la Musica
quali strumenti comunicativi
per esprimere,
con passione,
la sua vera essenza.
Si definisce una scrittrice visivo-emozionale.

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