Dettagli di Vita – “Consigli di viaggio”– parte prima

Foto_Viaggi_febbraio_300_0Questi consigli sono estratti dal libro “777 consigli per diventare veri viaggiatori” di Angelo Tondini, Edizioni Rusconi Libri.

Pensare che questo libro-guida è stato scritto nel 1994, rende tutto più affascinante.

L’attualità di ciò che leggerete vi stupirà. Il passato fa rima con il presente e – magari – con il futuro.

Evviva l’esperienza degli altri, che ci aiuta nell’intraprendere un viaggio, forse, un po’ più sicuri di noi e delle nostre possibilità di scoperta.

Ho scelto di consigliarvi questo libro perché è una pura esperienza di vita. E l’esperienza va condivisa.

Come scrive, infatti, lo stesso Angelo Tondini, nell’Introduzione: “Gli Induisti dicono che c’è un momento nella vita in cui bisogna insegnare agli altri, comunicare le proprie esperienze.”

Siete pronti? Si comincia.

Viaggiare è il vero scopo del viaggio. Non importa dove si va. L’importante è andare.

Il viaggiatore parte e non sa esattamente quando tornerà. Se lo sa, spera di poter rimandare la data.

Non cercare le stesse cose che hai a casa, perché hai lasciato casa proprio per trovare cose differenti.

Una mente libera da preoccupazioni è la base per un bel viaggio. Ma spesso la mente si libera proprio durante un viaggio.

In un Paese straniero sei ospite, quindi comportati come tale.

Rispetta sempre assolutamente le leggi del Paese dove ti trovi, anche se le ritieni ingiuste o assurde.

Appena arrivi in un Paese straniero, non cambiare bruscamente tutte le tue abitudini.

Si può imparare sempre qualcosa in qualsiasi parte del mondo.

Quando chiedi qualcosa (un favore, un’informazione) cerca di sorridere. Un sorriso è sempre il miglior biglietto da visita.

In qualsiasi cosa: non partire mai in quarta. Vai per gradi.

Appena arrivi in un luogo, dove passerai almeno qualche giorno, compera il giornale locale per capire cosa sta succedendo. Se non conosci la lingua, cerca di farti tradurre gli articoli più importanti.

Sii tollerante. Fa bene allo spirito; e capisci meglio il mondo intorno a te.

Non fidarti troppo della tua memoria. Prendi nota di tutto.

Tieni sempre con te un libriccino dove annoterai impressioni, incontri, informazioni. Rileggilo dopo dieci anni e rimarrai stupito: la tua memoria ha cancellato quasi tutto.

Impara qualche parola, qualche frase essenziale nella lingua del Paese che ti ospita. Scrivile sul tuo piccolo diario con la pronuncia giusta. Arricchisci via via questo piccolo dizionario. Farai ottima figura e tutti saranno più
gentili con te.

Meno mostri di essere turista, meglio è.

Ricorda che, se dovessimo stare sempre in uno stesso posto, saremmo nati con le radici.

Soltanto le montagne stanno ferme: gli uomini s’incontrano (proverbio russo).

Laura Santangelo è nata a Milano,
dove tuttora vive.
Da sempre
sceglie la Vita, la Scrittura e la Musica
quali strumenti comunicativi
per esprimere,
con passione,
la sua vera essenza.
Si definisce una scrittrice visivo-emozionale.