Crostatine di rape

x-crostatine-di-rapeIngredienti per 6 crostatine:

  • Pasta briseè:
  • 300 g farina kamut
  • 70 ml olio di girasole
  • ¼ cucchiaino sale
  • acqua q.b.

 

Ripieno:

  • 500 g rape
  • 1 cucchiaio olio d’olia extravergine
  • Peperoncino piccante o pepe nero
  • Sale
  • 3 cucchiai circa d’acqua

Preparate la farcia. In un tegame riscaldate il peperoncino nell’olio. Unite le rape, dopo averle mondate, ed il sale. Coprite e fate cuocere per circa 20 minuti. Versate su un grande colino o colapasta. Fate pressione per far uscire il succo dalla verdura cotta. Quando le rape sono abbastanza asciutte, frullatele oppure tagliuzzatele finemente con un coltello.

Mentre le rape sono a perdere l’acqua preparate la sfoglia. In una ciotola, mettete la farina, sale ed olio. Con una forchetta, amalgamate bene sino ad ottenere un composto asciutto ed omogeneo. Versate su una spianatoia e fate un incavo al centro. Unite l’acqua e formate un impasto da poter lavorare finché sarà liscio ed elastico. Formate una palla e avvolgetela con la pellicola. Mettete in frigo per almeno ½ ora.

Poi stendete una sfoglia sottile e ritagliate dei piccoli cerchi, aiutandovi con un bicchiere, per foderare gli stampini da tartallette. Adagiate i cerchi di sfoglia sul fondo degli stampi. Poi riempite le singole sfoglie con le rape e coprite con un’altra sfoglia. Premete leggermente sulla superficie per non fare gonfiare la pasta durante la cottura avendo poi cura di sigillare e rifinire i bordi. Fate dei forellini su ogni crostatina ed infornate a 175° per una ventina di minuti o finché saranno dorate.

Salva

Salva

Maria Evans

Mi chiamo Maria e mi diletto in cucina da quando ero bambina, per gioco. Crescendo è diventato un passatempo dove la creatività si coniuga col gusto e con la gioia di condividere i sapori.
L’amore per la terra in cui sono nata mi ha portata alla creazione di un blog “culti-nario”, canadaDOLCEcanada.
Presenterò ricette, molte delle quali avranno un’influenza anglosassone che riporta le mie origini canadesi. Le ricette sono “garantite” in quanto tutte eseguite nella mia cucina.
Concludo dicendo che, nel tempo, sono diventata “food conscious” per cui noterete una scelta verso ingredienti sani ed integrali perché, come disse Feuerbach, “l’uomo è tutto ciò che mangia”. Buon appetito!