Casa e shopping? Quando l’arredamento diventa divertimento

quando l'arredamneto divertimentoPartorire idee per la nostra casa e poi realizzarle è un’ottima occasione per esprimere la creatività recondita che è in noi. Il nostro gusto sarà chiamato in questione, ed un ascolto accurato delle nostre esigenze ci spingerà ad affermare il nostro posto nel mondo anche attraverso la cura della nostra casa.

Si, infatti, come siamo abituati a comprare cose meno impegnative, anche nella scelta degli arredi possiamo portare la stessa leggerezza, senza prendere troppo sul serio la missione in questione, eliminando stati d’animo che generano indecisione e scelte sbagliate.

Comprare un vestito o un paio di scarpe è più semplice, sotto il punto di vista economico e della mole di lavoro che richiede, infatti se ci ripensiamo cambiamo il capo con un altro, dimenticandoci del brutto affare e del nostro piccolo insuccesso.

Scegliere mobili od oggetti importanti di arredamento per la nostra casa è un più impegnativo, ma la scelta giusta dipende anche dall’umore con cui viviamo le nostre scelte, trasformandosi in un divertimento se alleggeriamo noi stessi dal senso di perfezione che ci perseguita. La passione per il bello ci è di sostegno, l’abbiamo dentro, e se lo riconosciamo può divenire l’arma necessaria per esternare parti di noi che prendono forma nella disposizione degli spazi e degli ingombri dando colore e ritmo ai nostri ambienti, in fondo aspetti della nostra personalità.

Ed è qui il bello, avere voglia di esprimere la propria personalità accettandola così com’è. Diventa come realizzare una scultura di noi stessi, un racconto di se, di quello che siamo, riuscendo ad esprimerlo attraverso le sfumature dei colori, le considerazioni dell’uso e della funzione che deve avere.

Gran parte di noi sogna di poter avere una casa in ogni angolo del mondo per potere esprimere ogni aspetto di se. Ed ognuno di noi è in simbiosi con determinati scenari. Per questo coglierne la spinta significa riuscire a realizzare angoli di vita che ci rispecchiano all’interno del nostro habitat, e lo shopping fatto con entusiasmo dà modo a questi nostri mondi di potersi esprimere.

Il gentil sesso, in particolare, è caratterizzato da una poliedricità creativa e da una capacità organizzativa che trova ogni contesto di shopping bello e travolgente.

Non ci stanchiamo mai infatti di rincorrere novità nella moda, negli usi e nei costumi del mondo in cui viviamo. Nell’arredamento entrambi questi aspetti coincidono, il mondo femminile è attratto dal bello che diventa utile, e dall’utile che porta benefici, e dai benefici che rendono la vita migliore per loro e per il nucleo famigliare. Ogni parte della casa è importante, per ogni parte importante di noi.

Sarà utile fare una sintesi di tutto ciò che occorre per rendere la nostra casa il più aderente possibile al nostro progetto interiore, quello che cresce giorno per giorno, pensando e ripensando, fino a trovare la soluzione più congeniale.

Mi sono trovata insieme alle mie amiche a comprare all together in negozi di argenteria ed oreficeria… uno spettacolo!

Anche la commessa peggio disposta alla fine cedeva all’energia vitale che si sprigionava, poteva succedere ogni cosa ma quello che si viveva era puramente divertimento, sano e goliardico.

Anche se l’ambito è diverso, è affrontare la scelta con quello spirito che cambia la qualità del nostro acquisto! Leggerezza, gioco, improvvisazione! Tutto ci condurrà in modo spontaneo a scegliere la cosa giusta, per poi viverla con pienezza e soddisfazione. E poi, in silenzio, mentre la vita scorre dentro le mura accoglienti e calde della nostra dimora, sentiremo lo spazio che ci siamo concesse, lo stesso spazio che i nostri familiari condividono insieme a noi.

Enrica Battaglia

Nasce nel 1969. Consegue il diploma di maturità magistrale nel 1987. Per molti anni lavora come progettista nell’ambito dell’arredamento esprimendo praticamente la propria creatività ricercando l’armonia delle forme nello spazio abitativo. Ha frequentato corsi di feng shui per migliorare la propria indagine anche da un punto di vista qualitativo ed energetico. Nel 2005 si diploma alla prima scuola italiana per terapeuti esoterici, Energheia, fondata da Massimo Rodolfi. In quegli anni comincia a rivolgere lo sguardo verso la propria interiorità aiutandosi con la pratica della meditazione e l’ascolto di sé. Nel 2010 completa questo percorso frequentando Agnihotri ed attualmente tiene corsi di meditazione e Raja Yoga per l’associazione Atman. Il piacere per la conoscenza degli aspetti sacri della vita nella sua manifestazione formale e qualitativa, la porta a collaborare con il portale yogavitaesalute, scrivendo sulla relazione esistente tra l’uomo e il suo spazio abitativo nella rubrica stili di vita. É collaboratrice anche nella rivista Il Discepolo, dove i suoi articoli riprendono le antiche conoscenze della geometria sacra attraverso parallelismi tra la natura e le architetture di luce costruite dall’uomo.

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