Biscotti delicati alle Nocciole

La ricetta di questi biscotti alle nocciole è di molti anni fa, c’è stato un periodo che li facevo molto spesso, andavano a ruba… purtroppo non ricordo dove l’avevo trovata né le modifiche che avevo fatto, ricordo solo che i miei amici dicevano “se tu porti il dolce, ci prepari i biscotti alle nocciole che si sciolgono in bocca?”.
Poi c’è stata la gravidanza, il profumo del burro in cottura che “mi dava fastidio” e questa ricetta è stata “dimenticata”, fino a qualche giorno fa, quando i miei amici me li hanno richiesti…

Ingredienti:

  • 250 gr di Nocciole sgusciate ma non spellate
  • 200 gr di burro
  • 170 gr di farina bianca (io uso tipo 1 )
  • 130 zucchero grezzo di canna
  • 1 uovo
  • (vaniglia a piacere per aromatizzare)
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • pizzico di sale

Procedimento:
Tritare le nocciole con qualche cucchiaio di zucchero e/o di farina e mettere in una terrina (o nella planetaria);
Aggiungere il resto dello zucchero e della farina;
Unire il burro a pezzetti, il sale, l’uovo e aromatizzate a piacere ;
Aggiungere il lievito e mescolare bene fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Mettere in una sac a poche e distribuire su teglia dando la forma desiderata (dei cerchi o delle linguette);
Cuocere in forno caldo a 180° per 10-12 min.
Fate raffreddare, staccateli delicatamente e serviteli (a piacere potete spolverizzare con zucchero a velo).

Note:
Potete tritare le nocciole anche da sole; lo zucchero e la farina serve ad assorbire l’olio delle nocciole e a rendere così più facile il procedimento.

Varianti:
Una volta preparato l’impasto potete formare una palla, avvolgerla con la pellicola e lasciarla in frigo per un’ora. Trascorso tale periodo stendete l’impasto di circa mezzo cm di spessore e ricavate tanti biscotti della forma desiderata (con la primavera e Pasqua nell’aria anche a forma di colombine, campanelle, farfalle…).
Disponeteli sulla placca foderata con carta forno… e procedere come sopra.

Buone dolcezze a tutti!

Sabrina Manenti
Nata in provincia di Bergamo nel 1978 e cresciuta in collina, tra i vigneti, si diploma Perito Agrario nel 1997; è titolare di una piccola azienda vitivinicola che conduce con la famiglia. L’interesse per la conoscenza di sé la porta ad interessarsi di psicologia, filosofia e pedagogia laureandosi nel 2006 in Scienze dell’Educazione con la tesi “La disciplina yoga all’interno dei processi educativi”. Nel frattempo la continua ricerca nella scoperta del mondo interiore la porta ad iscriversi nel 2005 ad “Energheia”, prima scuola italiana di formazione per Terapeuti Esoterici, diplomandosi nel 2008. Frequenta un master per “Operatore Yoga per la scuola” diplomandosi nel 2006. Alla ricerca dell’innocuità frequenta e si diploma al primo (bellissimo) corso organizzato da “Le Dodici Stelle”, associazione per la diffusione di una nuova Educazione. Educatrice di nidi d’infanzia, per alcuni anni ha tenuto corsi di yoga per bambini. Da mamma si dedica alla ricerca continua del Buono, del Bello, del Vero, alla ricerca del meglio per la cura dei piccoli (e dei grandi). Appassionata di dolci e pasticceria non manca di allietare le sue giornate e le giornate degli amici con le sue dolcezze.
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