Biscotti al cacao Dark con “Frolla Momy” di Monica Momy

biscotti dark frolla momyVolete stupire e deliziare i vostri amici? Provate questi!!!
Sperimentate, impastate, preparate e cuocete… Poi ne parliamo!!!
Sono semplici, essenziali e soprattutto… si sciolgono in bocca!

Pochi giorni fa mi sono imbattuta in un post di una ragazza che chiedeva come riprodurre dei biscotti tipo “gocciole”- frollini al cacao intenso e gocce di cioccolato …
Monica Momy ha suggerito di fare una frolla e aggiungere pezzetti di cioccolato e, a grande richiesta, ha condiviso la sua ricetta della Frolla: La Frolla Momy
Che dire: mi si è accesa una lampadina, sono corsa in cucina e ho provato!
Ho fatto qualche piccolissima modifica , ma il risultato è stato così “stupefacente” che ho pensato immediatamente di condividerla!!
Grazie Monica!!!

Ingredienti

  • 230 gr farina farro
    100 gr di zucchero di canna Mascobado o Dulcita
    100 gr olio di riso (o altro olio dal sapore delicato) [1]
  • 70 gr farina avena
  • 20 gr di cacao amaro in polvere[2]
  • 1 pizzico vaniglia bourbon in polvere (fac)
    1 pizzico sale
  • (20 gr di cioccolato fondente)

Procedimento
Aiutandovi con un robot da cucina polverizzate lo zucchero (quasi a velo) con un pizzico di vaniglia; aggiungete le farine e polverizzate ancora; aggiungete al composto 20 gr di cacao amaro, un pizzico di sale e l’olio di riso; impastate fino ad ottenere un composto omogeneo: l’impasto di una frolla morbida.

<<Fare un panetto rettangolare e lasciar riposare in frigo mezz’ora. Se non avete tempo e non vedete l’ora di mangiarli fateli subito che vengono lo stesso!
Formare delle palline e schiacciarle con stampino: ogni pallina da 15 gr circa. (Se si sfalda la pallina mentre la state formando, non preoccupatevi: comprimetela bene verso il centro schiacciandola nel pugno della mano, funziona!)
Cuocere in forno statico a 180° per 15 minuti. In forno ventilato stessi tempi ma a 170°.
Mi escono una ventina di biscotti… Più o meno.
Ah, importantissimo! Lasciate raffreddare prima di trasferirli dalla teglia sennò si sbriciolano completamente! >>[3]

Io ho diviso l’impasto in due, una parte l’ho schiacciata e formato i biscottini, come descritto sopra;

all’altra metà ho aggiunto pezzetti di cioccolato fondente, fatto una pallina, schiacciata, e poi dato la forma di “goccia” .

Fantastici!!

Se li provaste senza leggere gli ingredienti e poi vi dicessi che sono fatti senza burro, latte e uova… e quindi adatti anche per intolleranti e vegani… Non ci credereste!!!

Note
Potete utilizzare sia farine integrali che raffinate (io ho usato farro tipo 1 e avena integrale);

Abbiate fiducia, all’inizio pensavo che i liquidi (solo olio) non bastassero, e invece impastando bene, con un pochino in più di pazienza, il risultato è perfetto. (Momy non aggiunge né acqua né latte perché perde in “scioglievolezza”);

A me non piace molto il sapore di Dulcita e Mascobado, raramente li utilizzo; in questo caso ho voluto “osare” e seguire la ricetta originale: dulcita perfetto, neanche si sente, è un equilibrio perfetto.

Io non ho utilizzato nessuno stampino, ho schiacciato e modellato con le mani.

Varianti
I suggerimenti di Monica:

  • io AMO cannella e zenzero, aggiungetene a vostro piacimento. Ho scoperto che cannella e cacao è IL matrimonio perfetto;
  • se aggiungete un pochino più di olio otterrete una frolla più morbida che si può inserire in sac a poche per dare forma tipo “krumiri”;
  • potete utilizzare la frolla Momy come base per crostata, in quel caso cuocete in forno 30 minuti;

Buone dolcezze!

[1]  Monica utilizza 100 gr olio di semi di girasole deodorato e… in mancanza di quello ha provato anche con olio Evo con ottimi risultati .

[2]  La frolla Momy ne prevede due cucchiai, ma visto che i biscotti sono al cacao intenso… meglio abbondare. (potete regolarvi secondo vostro gusto)

[3]   Monica Momy Frosi dal post Bimby Vegan 30 Aprile 2016

Sabrina Manenti

Nata in provincia di Bergamo nel 1978 e cresciuta in collina, tra i vigneti, si diploma Perito Agrario nel 1997; è titolare di una piccola azienda vitivinicola che conduce con la famiglia. L’interesse per la conoscenza di sé la porta ad interessarsi di psicologia, filosofia e pedagogia laureandosi nel 2006 in Scienze dell’Educazione con la tesi “La disciplina yoga all’interno dei processi educativi”. Nel frattempo la continua ricerca nella scoperta del mondo interiore la porta ad iscriversi nel 2005 ad “Energheia”, prima scuola italiana di formazione per Terapeuti Esoterici, diplomandosi nel 2008. Frequenta un master per “Operatore Yoga per la scuola” diplomandosi nel 2006. Alla ricerca dell’innocuità frequenta e si diploma al primo (bellissimo) corso organizzato da “Le Dodici Stelle”, associazione per la diffusione di una nuova Educazione. Educatrice di nidi d’infanzia, per alcuni anni ha tenuto corsi di yoga per bambini. Da mamma si dedica alla ricerca continua del Buono, del Bello, del Vero, alla ricerca del meglio per la cura dei piccoli (e dei grandi). Appassionata di dolci e pasticceria non manca di allietare le sue giornate e le giornate degli amici con le sue dolcezze.

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