Bimbi e cure dolci

bimbicuredolciSono una mamma che cura il proprio bambino con medicine alternative. A tal proposito, vi cito una bibbia per me: il libro di Francardo “Medicina antroposofica familiare. Riconoscere e curare le malattie più comuni”, una sorta di guida per chi voglia aiutare i propri cuccioli a guarire senza interferire con la loro natura, offrendogli una visione diversa della malattia. Non vista come un nemico da combattere ma come un messaggio che va interpretato, capito e ascoltato!

Ci sono bambini che passano senza sosta da una malattia da raffreddamento all’altra e genitori stanchi di somministrare antibiotici e altri farmaci potenti. Un ottimo aiuto viene dalla medicina steineriana, molto attenta ai più piccoli. “Già da un anno di vita queste cure aiutano i bambini a trovare nuove forze di guarigione”. Ecco allora le soluzioni dolci per i problemi più comuni:

Contro la tosse
È considerata un nemico da combattere. Ma, in realtà, la tosse è un meccanismo di difesa che serve per eliminare dalle vie respiratorie il muco e i microbi. Per attenuarla è importante umidificare l’ambiente e far bere il bimbo almeno ogni ora per reintegrare le perdite di liquidi. Un rimedio efficace è l’infuso di fiori di tiglio con un cucchiaino di miele: aiuta a sciogliere il catarro e fa sudare, così anche la febbre scende. Per guarire prima, l’ideale è lo sciroppo di olivello spinoso (un cucchiaio da tavola diluito in un bicchiere d’acqua al giorno), ricchissimo di vitamina C.
Per le tossi secche sono adatti gli estratti vegetali Bryonia D3, per quelle grasse Tartarus stibiatus D5, sette gocce ogni tre ore.

Contro il mal di gola
“Spesso il mal di gola è la conseguenza di una dieta scorretta, che indebolisce le difese intestinali e, in generale, quelle dell’organismo: per questo tonsilliti e faringiti aumentano dopo i pranzi di Natale” spiega il dottor Francardo. Un rimedio poco simpatico ma sicuramente efficace è la peretta o, meglio ancora, il clistere. Praticato all’inizio della malattia, accelera notevolmente la guarigione.
Tra le cure antroposofiche, tre, sei gocce di Apis D3 e altrettante di Belladonna D4, alternate ogni due, tre ore con mezza compressa (una dopo i sette anni) di Mercurius vivus D6.
Come cura locale, invece, sono molto efficaci gli spray a base di Echinacea, che si trovano in farmacia, da spruzzare due, tre volte al giorno.

Contro l’otite
Il mal d’orecchi, molto comune nei bambini piccoli, è favorito dai raffreddori. “Un rimedio davvero semplice è il cataplasma di cipolla: funziona benissimo perché tira fuori l’infiammazione e calma il dolore” dice Francardo.
Si trita un cucchiaio colmo di cipolla cruda e la si mette al centro di una garza, che va poi ripiegata e fermata con un cerotto nella zona dietro il padiglione auricolare. Poi si fissa alla testa con un foulard o una garza elastica e la si tiene per diverse ore, ripetendo le applicazioni. Di solito l’effetto di questa terapia (che ha il vantaggio di funzionare da pronto soccorso quando l’attacco arriva all’improvviso e in casa non ci sono farmaci) è immediato: i bambini si calmano e facilmente si addormentano. Se poi c’è una vera e propria infezione, si possono usare gli antinfiammatori antroposofici, Apis D3 e Belladonna D4 (tre gocce ciascuno), con un rimedio specifico per l’orecchio, Levisticum D3 (cinque, sette gocce).

La febbre amica
Il rialzo della temperatura è una difesa dell’organismo e aiuta a guarire prima. La ricetta per sfruttarne il potere curativo? Consiglio del dottor Francardo: “Riposo a letto, una tisana composta in parti uguali di timo, fiori di tiglio, di sambuco nero e camomilla, in più Ferrum phosphoricum composito (5, 10 globulini anche ogni ora); se la febbre sale sopra i 39 gradi sono utili gli impacchi umidi ai piedi e ai polpacci. Basta immergere delle pezze di cotone in acqua tiepida con un limone spremuto, strizzarle e avvolgerle attorno ai polpacci, fissandole con calzettoni di lana. Così si favorisce l’evaporazione, si frena l’aumento di temperatura, dando sollievo al bimbo”.

Daria Santangelo
Mi chiamo Daria. Classe 1973. Capricorno inside e outside. Mamma di Andrea. Moglie di Massimo. Donna.
Amo: i colori, il sorriso, le margherite, gli animali, l’anguria, la neve, il mare, ridere, curiosare.
Non amo: l’ipocrisia, l’arroganza, il freddo, i fagiolini, chi russa, chi giudica, chi si ferma all’apparenza.
Sono: Testarda. Generosa. Rompiballe. Libera.
Sarò: una bella persona che continua a cercare la via che porta al bello, al vero e al giusto!
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