Simona Gherpelli

Simona Gherpelli

Biografia:
Inizio la mia formazione presso l’Istituto Magistrale Pedagogico Linguistico di Reggio Emilia, ma più interessata alla scrittura e all’arte che non alla prospettiva di una futura cattedra scolastica. Durante gli anni delle scuole superiori inizio a interessarmi profondamente alla filosofia e a tutto ciò che indaga l’essere umano. Negli stessi anni della formazione universitaria presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, mi avvicino al Raja Yoga, studiando presso la Scuola Energheia. Negli anni successivi, l’arte mi riconduce all’ambiente scolastico, portandomi a qualificarmi al Master per Atèlieristi organizzato da Reggio Children e lavorando negli anni successivi come atèlierista ed educatrice presso enti, nidi e scuole. Dopo qualche anno divento mamma di tre maschietti. Inizio la pratica e lo studio dell’Hatha yoga e della Naturopatia, ed anche la pratica di Yoga nelle scuole con bambini dai 2 ai 10 anni. Mi sono Laureata alle Magistrale in Scienze Pedagogiche, indirizzo Consulenza e Progettazione educative, presso Unimore. Il percorso fatto mi ha portato ad osservare, in ambito educativo, una forte incoerenza ed incapacità di tradurre le teorie in pratiche educative concrete, attuabili, morbidamente gestibili e plasmabili dall’adulto stesso. Ciò che mi interessa veramente è riuscire a stabilire un forte legame tra la teoria e la pratica affinché l’educazione possa diventare più sana e coerente con se stessa e con la vita.

Articoli pubblicati:

Sinergie educative

Le Famiglie patriarcali avevano come unico punto di potere e riferimento il padre, il vecchio. Si poteva però umanamente contare su tante braccia e tanti cuori, tante esperienze, tante donne che, nel silenzio, influivano sull’educazione dei bambini di casa. Oggi c’è più autonomia educativa per i genitori, ma nella famiglia ristretta c’è meno confronto tra…

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La sindrome del principe e della principessa

Una volta c’erano le famiglie allargate, con i bisnonni, i nonni, gli zii, i cugini. Certo, c’era un’altra idea di infanzia, meno ampia e tollerante, meno votata all’ascolto e sicuramente più pratica: in effetti i bimbi, più che giocare spensierati, lavoravano! Allora c’era, per così dire, “il culto del corpo”, il suo utilizzo estremo. Oggi,…

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Il Triangolo No!

Risulta da recenti notizie giornalistiche che in America sono nati bambini geneticamente modificati da donne con problemi di concepimento. Geni da un terzo donatore di sesso femminile sono stati inseriti negli ovuli di madri non fertili prima di essere fecondati, aumentando così le possibilità di concepimento. I bambini nati con questa tecnica hanno ereditato il…

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